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Cronache dalla Francia – Hollande un anno dopo: il sogno è evaporato?

Domenica 12 Maggio 2013 12:12 Mario Pagano Politica
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Sono passati più di 365 giorni dal trionfo all'Eliseo di François Hollande. La Francia aveva bisogno di un deciso cambio di rotta dopo la presidenza di Nicolas Sarkozy e il 5 maggio 2012 il Paese di Montesquieu decise di affidare le chiavi della Nazione ad un socialista, cosa che non avveniva da ben 17 anni. A distanza di un anno però, le candeline sulla torta di questo triste anniversario non ci sono e i sondaggi danno il Capo della Stato in discesa libera quanto a popolarità. Di chi sono le maggiori colpe? Davvero la politica di Hollande è stata così scadente in questo suo primo anno? Molti francesi si chiedono dove sia finita la sinistra e che fine abbiano fatto le promesse della campagna elettorale dello scorso anno. Ce la farà Monsieur Faible (Signor Debole, così soprannominato dalla stampa francese, ndr) a riconquistare la fiducia perduta?

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Maggio 2013 08:40
 

Obama in Medio Oriente, niente di nuovo sul fronte israelo-palestinese

Venerdì 05 Aprile 2013 13:54 Federica Casarsa Attualità
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Con la visita alla città di Petra, in Giordania, si è concluso lo scorso 23 marzo il viaggio di Barack Obama in Medio Oriente. In cima all’agenda del presidente i dossier Iran e Siria. Nessun input e nessun risultato, invece, sul fronte del conflitto arabo-israeliano. Sono passati quasi quattro anni da quando l’allora neo eletto presidente degli Stati Uniti Barack Obama annunciava un nuovo capitolo nei rapporti tra America e mondo islamico nel celebre discorso pronunciato all’Università del Cairo. Da quel 4 giugno del 2009 è cambiato tutto e niente.Le rivoluzioni della Primavera Araba hanno rovesciato i regimi autoritari che da decenni segnavano la cartina geopolitica della regione mediorientale lasciando ora più interrogativi che certezze sulla stabilità e il futuro democratico di Paesi come Egitto, Tunisia e Libia, mentre il popolo siriano ancora geme sotto i colpi di una lunga e sanguinosa guerra civile.

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Aprile 2013 08:47
 

Nigeria, quando il volontariato si scontra con il terrorismo

Mercoledì 27 Marzo 2013 07:31 Riccardo Gallarati Attualità
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AntipolioL’8 febbraio scorso nove donne, tutte volontarie della campagna per la vaccinazione anti-polio, sono state uccise a Kano, seconda città della Nigeria situata nel nord del Paese. In due attacchi separati, gli aggressori hanno aperto il fuoco contro due centri medici in cui alcune volontarie stavano somministrando o preparando il vaccino per i bambini accompagnati dalle madri. L'ostilità per la campagna anti-polio è determinata dalla credenza popolare che gli Stati Uniti, attraverso di essa, stiano raccogliendo campioni per esperimenti sulla popolazione e contemporaneamente tentando di ridurre il numero di musulmani attraverso la sterilizzazione delle donne.

 

Cronache dalla Francia – Turchia ed Europa più vicine grazie a Parigi?

Martedì 19 Marzo 2013 00:19 Mario Pagano Attualità
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altSembrano ormai lontane le posizioni francesi assunte durante il periodo di governo del Presidente Nicolas Sarkozy sull'ingresso della Turchia nell'Unione Europea. L'arrivo all' Eliseo del socialista François Hollande, eletto ormai quasi un anno fa, potrebbe favorire in questo senso un'apertura da parte di Bruxelles. La Francia, circa un mese fa, si è infatti detta pronta a togliere il veto sui cinque capitoli negoziali bloccati dall’ex presidente Sarkozy, il quale era fortemente ostile all’ingresso della Turchia nell’Ue. Anche la Germania sembra aver di recente appoggiato questa linea. La Cancelliera Angela Merkel lo scorso 13 febbraio ad Ankara ha infatti ribadito il suo impegno a rilanciare prudentemente il processo d’adesione della Turchia all’Unione europea, al momento bloccato.

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Marzo 2013 10:34
 

I dilemmi del Venezuela post-Chavez - Parte II

Giovedì 14 Marzo 2013 13:03 Federica Casarsa Attualità
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Prosegue l’analisi di Fusiorari sui dilemmi che il Venezuela e il Sud America si trovano ad affrontare dopo la morte del presidente Hugo Chavez, dal futuro delle relazioni tra i Paesi latino americani, all’incognita sullo stato dei rapporti tra Caracas e Washington che il nuovo leader venezuelano deciderà di costruire. Su tutto si staglia con chiarezza la drammaticità della condizione economica di un Paese che esce da quattordici anni di chavismo con il tasso d’inflazione più elevato del Sudamerica e una dipendenza totale dalle esportazioni di petrolio.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Marzo 2013 10:15
 

I dilemmi del Venezuela post-Chavez - Parte I

Giovedì 14 Marzo 2013 12:54 Federica Casarsa Attualità
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Hugo Chavez, presidente del Venezuela dal 1999, ha perso la battaglia contro il cancro che lo divorava da un anno e mezzo. Il suo progetto di tenere le redini del Paese sino al 2030 si è infranto il 5 marzo in un letto dell’Hospital Militar di Caracas alle 16.25 ora locale. Se il presidente comandante ha concluso la sua doppia lotta personale contro il cancro e ideologica contro l’imperialismo americano, ad aprirsi ora sarà la battaglia per il Venezuela, un Paese che esce da quattordici anni di regime chavista con un’economia e dei conti pubblici dissestati, un sistema che forse è democratico solo di nome e delle incognite pesanti sul futuro del regime e sulle ricadute che esso potrebbe portare ai fragili equilibri latino americani. Fusiorari dedica al Venezuela un approfondimento in due puntate che proverà a ripercorrere gli snodi salienti dei quattordici anni di chavismo, a fotografare lo stato attuale della condizione economica e politica del Paese e, infine, a delineare le principali problematiche connesse al dopo-Chavez.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Marzo 2013 10:13
 

Cronache dalla Francia- Le elezioni italiane viste dai francesi

Martedì 05 Marzo 2013 17:36 Mario Pagano Attualità
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Non c’è dubbio sul fatto che il risultato elettorale italiano abbia lasciato perplessi non solo i cittadini del Bel Paese, ma anche chi si interessa alle italiche vicende dall’estero. La Francia ad esempio ha seguito e continua a seguire l'evoluzione della situazione politica al di lá delle Alpi in quanto questa potrebbe avere ricadute non leggere sul piano dei rapporti Francia-Italia e sul fronte dell'Unione Europea. I media francesi negli ultimi giorni stanno puntando i riflettori soprattutto su Beppe Grillo, personaggio chiave del futuro governativo e parlamentare italiano. FusiOrari vi propone una panoramica delle ultime vicende italiane attraverso gli occhi dei media francesi.

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Marzo 2013 09:10
 

China, the Year of the Water Snake

Martedì 05 Marzo 2013 10:43 Rosanna Terminio Attualità
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serpentecineseOn February 10th 2013 the Year of the Water Snake has begun for China and its diaspora in the world. Water is, along with wind, metal, fire and earth, one of the five elements of the Fengshui and symbolizes renewal. The Chinese calendar is based on the lunar calendar, one of the oldest in the world, dating back over 4000 years. The cycle of the calendar and the Chinese horoscope has many different legends and the most popular comes from Buddhism. It is said that Buddha summoned the animals of the earth to see him before his death, but only twelve animals showed up. To thank them Buddha gave their name to each calendar year, according to their order of arrival: rat, bull, tiger, rabbit, dragon, snake, horse, goat, monkey, rooster, dog and pig. Each animal embodies some properties that will have an effect on world events, personality and fate of people born in that year.

Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Marzo 2013 09:48
 

Cronache dalla Francia – Gli omosessuali e la riforma di Hollande

Domenica 24 Febbraio 2013 02:26 Mario Pagano Attualità
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Lo scorso 12 febbraio, dopo una maratona parlamentare durata 110 ore e conclusasi soltanto sabato sera, l'Assemblea nazionale francese ha approvato la legge sulle nozze e l'adozione di figli da parte di coppie gay. In prima lettura, i voti a favore sono stati 329, i contrari 229. Il provvedimento passa ora al Senato, dove la discussione comincerà il 2 aprile. Nonostante l'approvazione in uno dei due rami del Parlamento, restano molto forti le polemiche e il dibattito sul tema diventa ogni giorno più incandescente. Numerose le manifestazioni organizzate dagli oppositori della legge di François Hollande, la più importante delle quali è prevista per il prossimo 24 marzo a Parigi.

Ultimo aggiornamento Domenica 24 Febbraio 2013 17:58
 

Inghilterra, matrimoni gay tra semantica e politica

Venerdì 22 Febbraio 2013 09:57 Riccardo Gallarati Attualità
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matrimonio-gayE' passato alla Camera dei Comuni, con 400 voti a favore e 175 contrari, il Marriage Bill, provvedimento che permetterà alle coppie omosessuali di sposarsi legalmente in Gran Bretagna dal 2014. La legge, fortemente voluta da David Cameron, permetterà a persone dello stesso sesso di unirsi in matrimonio oppure di convertire le precedenti unioni civili, lasciando completa libertà di scelta alle singole confessioni religiose. A pochissimi giorni dall'approvazione da parte dell'Assemblea Nazionale francese del primo step di una legge analoga, il premier inglese ottiene un buon risultato all'interno della sua coalizione e porterà il suo Paese ad essere il dodicesimo al mondo a consentire le unioni legali fra persone dello stesso sesso.

 


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