Formula 1 - GP di Abu Dhabi, Hamilton vince, Alonso stupisce

Lunedì 14 Novembre 2011 20:27 Andrea Secco Sport - Motori
Stampa PDF

In qualifica ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza con un giro capolavoro andando a conquistare la 14° pole position stagionale eguagliando il record del leone Nigel Mansell del 1993, ma in gara ci sono voluti appena 100 metri per metterlo ko.
Questo è il sunto del primo weekend storto del campione del mondo in carica Sebastian Vettel. Sembrava di dover assistere ad una nuova, ennesima, cavalcata solitaria del tedesco, con i vari Button, Hamilton e Alonso a battersi per le briciole, ma una banale foratura ha spedito il giovane alfiere Red Bull in testacoda: sospensione posteriore rotta e fine dei giochi.
Primo ritiro per lui e primo podio senza nessun pilota Red Bull in questa stagione, con Hamilton finalmente tornato alla vittoria seguito da un Alonso che riesce a portare in seconda posizione una goffa 150° Italia.

QUANTO CONTA IL PILOTA? - E’ da sempre la domanda alla quale è più difficile rispondere.
Si parla ogni anno di materiali differenti e trattamenti diversificati tra due piloti della stessa scuderia, ma la realtà, almeno per chi vive questo sport, è che il compagno di squadra è sempre il primo l’avversario da battere.
Lo sa bene Webber, passato da un 2010 da quasi campione del mondo, ad un 2011 dove ancora non è mai riuscito a vincere nemmeno una gara con una monoposto praticamente imbattibile.
Lo sa bene anche Massa, che questo weekend viaggiava regolarmente a un secondo abbondante da Alonso battagliando per le posizioni di rincalzo, mentre il suo team mate provava a vincere mettendo sotto pressione Hamilton e la sua ben più performante McLaren.
La realtà è che entrambi, sia Webber che Massa, si sono fatti scappare per un soffio l’occasione della vita.
L’australiano la scorsa stagione, quando ha combattuto contro tutti, compreso il suo stesso team, per ritrovarsi a combattere per il titolo fino all’ultima gara. Il brasiliano nel 2008, quando fu campione del mondo per pochi secondi, prima che Hamilton riuscisse a passare Glock sotto la pioggia di Interlagos.
Due storie molto simili e due piloti che, oggi come oggi, si ritrovano in due team di grande livello ma senza riuscire ad emergere, con accanto due pesi massimi come Vettel e Alonso.
Forse per entrambi è arrivato il momento della verità, il momento per dimostrare una volta per tutte di che pasta sono fatti, oppure che è arrivato il momento di cambiare categoria.

GIA’ POLEMICHE PER IL 2012 - No, non è uno scherzo. Nemmeno si è corsa l’ultima gara del 2011 che già i team discutono di buchi regolamentari della prossima stagione.
La voce che girava per il paddock di Yas Marina, parlava di un nuovo sistema di soffiaggio degli scarichi (l’arma vincente della Red Bull di questa stagione) studiato ad hoc per aggirare il divieto che sarà in vigore nel 2012 (quando saranno permessi solo soffiaggi degli scarichi in alto e non nel diffusore come oggi).
Newey ha già sperimentato alcune soluzioni nelle prove libere di Abu Dhabi, ma Ferrari, Sauber e HRT sono già sul piede di guerra.
Dopo il 2009 del doppio diffusore della BrawnGp, l’F-duct della McLaren nel 2010 e il soffiaggio Red Bull nel 2011, cosa dobbiamo aspettarci la prossima stagione? Sicuramente una nuova polemica.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

150 anni d'Italia

Senza fine. Non è Gino Paoli. E' il Drago di Arcore

FusiOrari TV

Il Sondaggio

Reputa la manovra del governo Monti:




La Vignetta

Login



PhotoGallery

  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria

Editoriali

Analisi - L'Italia è in svendita?
Martedì 24 Gennaio 2012 Rosanna Terminio
Immagine
Il 2011 si é concluso con la notizia dell'acquisto di una partecipazione nel gruppo Ferretti, produttore di yatch di lusso, da parte dell'azienda cinese Shandongh Heavy Industry Group (SHIG). Nello stesso periodo dell'anno precedente una azienda cinese ha comprato l'azienda Cantieri Navali di Lavagna in bancarotta Leggi tutto...
F-35 o Eurofighter Typhoon, per l’Italia è scelta strategica
Mercoledì 04 Gennaio 2012
Immagine
Sulle pagine di quotidiani e riviste, sui blog e nei social network impazza il dibattito sul ventilato acquisto da parte dell’Italia di centotrentuno velivoli militari F-35 per una somma pari a quindici miliardi di euro. Questo proprio mentre il governo vara una manovra da ventitré miliardi definita sovente «lacrime e sangue». In risposta a tale presunta assurdità, i cittadini chiedono più spesa sociale e i pacifisti reclamano ulteriori tagli per la difesa. È errato però porre il problema in termini così semplicistici. FusiOrari vuole guardare oltre una prospettiva ideologica, analizzando pragmaticamente il perché, il come e le eventuali alternative all'acquisto degli F-35. Leggi tutto...
FusiOrari in Cina, alla scoperta del Gigante “ignoto”
Martedì 06 Dicembre 2011
Immagine
SHANGHAI - Se per strada fermaste dei passanti e chiedeste loro dove si trova la Cambogia e quali siano i tratti caratteriali dei cambogiani, pochi sarebbero in grado di rispondere. Una cosa simile si verificherebbe per il Bangladesh, l’Indonesia, e così via. Se però domandate anche a una sola persona se ha cognizione o un’opinione sulla Cina e sui cinesi, quasi certamente si lancerà in analisi geopolitiche, sociali e culturali ripercorrendo la gran parte degli stereotipi occidentali sulla discendenza di Mao. Leggi tutto...

Il Meteo