Champions League, la caduta delle italiane

Giovedì 17 Febbraio 2011 19:00 Daniele Nicolini Sport - Calcio
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Torna la Champions League con i primi incontri degli ottavi e porta brutte notizie per il calcio italiano. Milan e Roma escono infatti sconfitte dagli incontri casalinghi contro Tottenham e Shakhtar Donetsk, per loro la strada è terribilmente in salita. Il Barça viene superato da un ottimo Arsenal e lo Schalke agguanta un pareggio importante in Spagna contro il Valencia.

 

MILAN INCONCLUDENTE – Incontro paradossale quello del Milan. Per tutto il primo tempo la squadra di Allegri soffre gli inglesi, che tengono il pallino del gioco e si rendono più volte pericolosi, ma senza riuscire a trovare la rete. Nella ripresa il Milan si presenta con maggiore determinazione sul campo, il pressing è più alto e la manovra offensiva più continua, ma il Tottenham si difende bene e si limita alle ripartenze. Così i rossoneri riescono a intimorire gli inglesi solo sui calci piazzati e le due occasioni migliori le costruisce Yepes, con altrettante incornate su calcio d’angolo respinte da un brillante Gomes. Ma al 79’ ecco la sorpresa: Ibrahimovic sbaglia un passaggio sulla tre quarti inglese e il Milan si trova sbilanciato. Lennon sfrutta la sua velocità per la ripartenza, salta senza difficoltà Yepes e offre un assist a Crouch, che deve soltanto insaccare: Tottenham in vantaggio. I rossoneri si riversano in attacco alla ricerca di un importante pareggio, ma trovano soltanto una rete annullata a Ibrahimovic a recupero inoltrato.  Il Milan esce così sconfitto da una partita difficile e anche molto nervosa, con Gattuso che dopo il triplice fischio rifila una testata a Joe Jordan, vice-allenatore degli Spurs, gesto che rischia di costargli una squalifica di almeno tre giornate.

FISCHI ALL’OLIMPICO – Brutta serata anche per la Roma di Ranieri. Al 28’ su cross di Taddei, Perrotta trova la rete con la complicità di Rat, centrale difensivo degli ucraini. I giallorossi non hanno ancora finito di festeggiare, quando lo Shakhtar approfitta di una difesa mal posizionata e trova il pari al 29’ con Jadson. La Roma sbanda e la squadra di Lucescu affonda il colpo: al 36’ raddoppia con la bella rete di Douglas Costa e al 41’ un errore di Riise spalanca la strada a Luiz Adriano, che firma il 3-1. Lo Shakhtar potrebbe segnare il quarto gol, ma è Menez nella ripresa a confezionare uno stupendo tiro sotto il sette che riaccende le speranze dei giallorossi. Gli uomini di Ranieri cercano il pari, ma senza troppa convinzione ed al triplice fischio rimangono soltanto i fischi dell’Olimpico. Difficile ora recuperare il risultato nel match di ritorno in Ucraina, considerate anche le assenze degli squalificati Menez e Cassetti.

BEL CALCIO – Molto spettacolo a Londra, dove l’Arsenal ha ospitato il Barcellona nell’incontro forse più interessante di questi ottavi. Le due squadre si affrontano a viso aperto e le occasioni fioccano. Van Persie trova subito lo spazio per una buona conclusione, ma è la squadra di Guardiola ad essere più consistente nel primo tempo. Messi sbaglia una facile conclusione a tu per tu col portiere, ma poco dopo offre il filtrante vincente per la rete di David Villa. Il Barça ha la colpa di non chiudere il match, nonostante costruisca molto, e i Gunners prendono coraggio nel secondo tempo. Guardiola sceglie di chiudersi, sostituendo l’ottimo Villa con Keita, mentre Wenger decide di sbilanciarsi in avanti e inserisce Arshavin per Song, oltre alla prima punta Bendtner per Walcott. Il campo premia le scelte dell’allenatore dell’Arsenal, perché in sei minuti il risultato è ribaltato: Van Persie trova la rete al 78’, seppur con la complicità di un Valdes mal posizionato, e sei minuti dopo è Arshavin a segnare la rete del definitivo 2-1. Il Barcellona sarà quindi costretto a cercare ancora la remuntada nell’incontro di ritorno dell’8 marzo.

DECISIVO RAUL – Nella sfida contro lo Shalke, il Valencia trova il vantaggio al 17’ con Soldado, che finalizza su un cross basso dalla sinistra. Entrambe le squadre costruiscono qualche buona azione, ma sprecano molto. Huntelaar smarcato in mezzo all’area manca clamorosamente un facile pallone e al 64’ è l’immortale Raul a trovare il pari definitivo. L’attaccante, ex-bandiera del Real Madrid, firma il suo settantesimo gol in coppe europee e fissa il risultato su un pareggio che fa molto comodo ai tedeschi in vista della partita di ritorno.

Nella settimana prossima le restanti partite degli ottavi, con la “replica” della finale di coppa dello scorso anno, Inter – Bayern. Negli altri match il Real Madrid affronterà il Lione, il Marsiglia ospiterà il Manchester United e il Chelsea sarà impegnato nell’abbordabile trasferta con i danesi del Copenhagen. Ma in Champions le sorprese sono dietro l’angolo.

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Aprile 2011 16:33

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