Le offerte dei teatri milanesi, in questi giorni di feste, sono tante e alcune davvero incantevoli, ricche di fascino e magia, per far sognare grandi e piccini. Come La bella addormentata nel bosco, riproposta dalle sfavillanti marionette della Compagnia Carlo Colla & Figli al Piccolo Teatro Grassi di Milano.
La bella addormentata nel bosco, allestita già nel 2001 e presentata nel corso di questi anni in importanti teatri italiani, fa parte del ricco repertorio di fiabe della Compagnia Carlo Colla & Figli, insieme ad altre celebri fiabe come Il gatto con gli stivali, Cenerentola, La lampada di Aladino, Il pifferaio magico. Lo spettacolo, ricco di magia e suggestione, è anche il frutto di un lavoro filologico, di maestria e passione, portato avanti da questa famiglia di grandi artisti italiani da circa 300 anni.
SIMBOLISMI - La storica compagnia di marionettisti Carlo Colla & Figli, tra le più antiche formazioni di teatro di figura del mondo, propone al Teatro Piccolo di via Rovello il mondo fiabesco di Charles Perrault. Ricordandoci, con un lavoro di ricerca filologica e di riscrittura, che molti dei racconti di magia erano originariamente destinati ad un pubblico adulto. Ne viene fuori una pièce che sviscera le radici profonde, i significati metaforici e i simbolismi nascosti nella fiaba, pur rimanendo centrale la dimensione del fantastico. Questa versione de La bella addormentata nel bosco - il cui lungo sonno alluderebbe, secondo psicanalisti come Bruno Bettheleim, alla fase di latenza tipica dell'adolescenza prima del risveglio all'età adulta – mette in luce anche il contesto culturale in cui fu scritta. Perrault (1628 – 1703) e La Fontaine (1621 – 1695), infatti, vivendo a Versailles, spesso trasformavano scandali e 'peccati' della corte del Re Sole in racconti metaforici narrati in forma fiabesca.
300 ANNI DI STORIA ITALIANA – La bella addormentata nel bosco è la sintesi della maestria e della sapienza artistica di quasi 300
anni di storia. Che ha inizio tra la fine del '700 e i primi del '800 a pochi passi dal Duomo nella Milano napoleonica. Qui sorgeva il palazzo del capostipite della Compagnia, Giambattista Colla, ricco commerciante di legna, carbone e foraggi. Una sala del palazzo era stata allestita a teatro per intrattenere, con spettacoli di marionette, la buona società dell'epoca. Nessuno avrebbe mai sospettato che le 'teste di legno' sarebbero diventate il futuro della famiglia Colla. Che, in seguito a disastrose vicende economiche - legate anche alle alterne vicende politiche - abbandonò Milano per reinventarsi altrove. Il figlio di Giambattista, Giuseppe, iniziò a guadagnarsi da vivere con spettacoli di marionette itineranti tra paesi e cittadine del Piemonte. La maschera Famiola, sconosciuta alla commedia dell'arte di allora, ne era la protagonista. Nel 1859 Giuseppe si trovò ad assistere alla battaglia di Palestro, durante la seconda guerra d'indipendenza. Con le sue marionette raccontò la cronaca della battaglia ed ebbe gran successo tra il pubblico che voleva divertirsi ma anche conoscere quello che accadeva. Alla morte di Giuseppe, i figli Antonio, Carlo e Giovanni si divisero creando tre diverse compagnie. Antonio, dopo un connubio artistico col marionettista Croce, morì senza eredi; Giovanni diede vita alla Compagnia Giacomo Colla e famiglia, poi chiamata Le marionette di Gianni e Cosetta Colla. Carlo fondò la Carlo Colla e Figli di cui stiamo parlando. Dal 1911 e fino al secondo conflitto mondiale, la Compagnia di Carlo Colla assunse la gestione del Teatro Gerolamo di Piazza Beccaria a Milano – chiuso nel 1957 – , diventando Teatro stabile delle marionette. Gli spettacoli di Natale e Capodanno erano, per la borghesia di allora, una tradizione irrinunciabile. Tra il pubblico c'erano anche intellettuali e artisti di prim'ordine, come Gordon Craig, Stravinskij, Simon Weil, Luchino Visconti, Erminio Macario, Paolo Poli, Lila De Nobili, Filippo Crivelli, Giancarlo Menotti. Dalle grandi prime musicali al mondo del cinema, dagli spettacoli alla Scala di Milano, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al Maggio Fiorentino, ai più prestigiosi teatri internazionali, le marionette della Compagnia Colla continuano a portare in giro per il mondo la storia di passione e bravura di questi grandi capocomici italiani.
CREDERE NEI SOGNI – Divisa in 2 tempi e 7 atti, la storia è ambientata in un contesto meraviglioso ed onirico, tra boschi e nuvole, ben riprodotti dalle preziose scenografie di Franco Citterio. La Compagnia Carlo Colla & Figli pesca anche dalla mitologia classica, ad esempio nella scena in cui la fata Armonia, con i Silfi e le Silfidi, tesse il velo da sposa della principessa, richiamando le immagini con cui, nel periodo barocco, erano rappresentate le Parche. 150 le marionette utilizzate, quasi tutte realizzate ad hoc, come le scene e i ricchissimi costumi. Numerose anche le voci recitanti, che si alternano a brani di Ciajkovskij, selezionati da Luca Del Fra. Il testo è stato scritto da Eugenio Monti Colla che si è ispirato alla traduzione di Carlo Collodi della fiaba di Perrault. Bellissimo il finale in cui sfilano i personaggi delle fiabe più famose di tutti i tempi, che animano il nostro immaginario, invitando a non abbandonare mai la fiducia nei propri sogni. Consigliato ad adulti e bambini.
La bella addormentata nel bosco
da martedì 20 a sabato 31 dicembre 2011
fiaba in due tempi di Eugenio Monti Colla
consulente musicale Luca Del Fra
scene e luci: Franco Citterio
costumi e regia: Eugenio Monti Colla
realizzati dalla sartoria dell’Associazione Grupporiani
direzione tecnica di Tiziano Marcolegio
marionettisti: Eugenio Monti Colla, Franco Citterio, Mariagrazia Citterio, Piero Corbella, Camillo Cosulich, Debora Coviello, Cecilia Di Marco, Mariapia Lanino, Tiziano Marcolegio, Sheila Perego, Giovanni Schiavolin, Paolo Sette
voci recitanti: Milena Albieri, Loredana Alfieri, Véronique Andrin, Marco Balbi, Roberto Carusi, Mariagrazia Citterio, Fabrizio De Giovanni, Lisa Mazzotti, Gianni Quillico, Franco Sangermano
Piccolo Teatro Grassi
via Rovello, 2 – Milano
da martedì 27 a sabato 31 dicembre ore 16.00
biglietti: € 25,00 – ragazzi € 17,00 – anziani € 12,50
| Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati - Azioni |
| Il Sole 24 ORE - Finanza e Mercati - Azioni |