Ormai il musical è di moda: al Teatro Nuovo ha debuttato Pirates, il nuovo spettacolo di Maurizio Colombi, in stile Moulin Rouge, ossia non con musiche originali ma con brani ben noti e popolari. Protagonista Luisa Corna.
LO SPETTACOLO - Uno spettacolo piacevole, leggero, scacciapensieri; già entrando in teatro, un maggiordomo chiede il nome e annuncia “Sir e Lady…” al pubblico che sta prendendo posto, dando il benvenuto alla festa del Governatore. Originale e simpatica trovata per coinvolgere lo spettatore ancora prima che inizi lo spettacolo. La trama non dice molto ed è abbastanza classica nel suo genere. Angelica (Luisa Corna), figlia del Commodoro inglese di stanza in Giamaica, viene rapita dai pirati e torna al mondo britannico dopo qualche anno, completamente cambiata, tanto da lasciare la famiglia ed il promesso sposo, il capitano Blue Jack (Roberto Rossetti), per cercare di tornare a Scorpion Bay, l’isola scoperta dal pirata Barbanera che l’aveva rapita: isola che nessuno sa dove si trovi, ma che si dice contenga un immenso tesoro. Con lei tre simpatiche piratesse un po’ stralunate (Erminia Moscato, Mary Dima, Chiara Sarcinella) che ne combinano di tutti i colori; appena circola la notizia della partenza del vascello tutto al femminile, inizia l’inseguimento: da una parte, il capitano Blue Jack con il suo secondo, Capitone (Salvo Vinci); dall’altra, alleati per l’occasione, il Corsaro Nero (Paolo Barillari) e l’Ammiraglio Green (Salvo Bruno); dall’altra ancora lo scalcinato equipaggio spagnolo del pirata Barbarossa (Mario Botteghi) con Rocho (Manuel Mercuri) e Ser Frensis (Lello Busiello). Prima di partire, si spartiscono la platea per formare ognuno la propria ciurma, trovata registica simpatica per coinvolgere il pubblico. Angelica, partendo dalle indicazioni presenti sul diario di Barbanera, trova la fattucchiera Perla (Federica Vitiello) che le indica la via, ed il leggendario pirata Morgan (Massimiliano Colonna), che la guiderà sull’isola. Lieto fine come prevedibile: tutti si ritrovano a Scorpion Bay, dove in realtà non esiste nessun tesoro se non l’isola stessa, i cattivi si redimono, le coppie si ricompongono, e vissero tutti felici e contenti.
CAST CREATIVO ED ARTISTICO - Brani notissimi e azzeccati come colonna sonora: da La Voce Del Silenzio a Diavolo In Me, da Gente Di Mare a Back In Black, da Imagine a Blowing In The Wind, solo per citarne alcuni, eseguiti dal vivo dalla band del Trolls diretti da Pino Scarpettini. Una lode particolare ai costumi di Michele Cauduro: veramente stupendi e curati nei minimi dettagli. Scenografie carine, ma abbastanza standard, belle le coreografie di Marco Stopponi. Luisa Corna a 46 anni è in splendida forma: bellissima lei e bellissima voce, lavora bene anche se, in certi momenti, si ha come l’impressione che trattenga le emozioni che ha dentro. Belle voci, comunque, in generale, specialmente Salvo Vinci, già ammirato in We Will Rock You, e Federica Vitiello, oltre a Paolo Barillari che, oltre alla voce, unisce una bravura ed una simpatia contagiose. Oscar della simpatia al trio spagnolo, specie a Mario Botteghi che strappa costantemente le risate al pubblico. I danzatori sono nella media preparati, non tutti però, e la differenza fra chi lo è e chi no si vede. Nel complesso uno spettacolo che si segue senza sforzo, adatto anche ai bambini: il tema piratesco funziona sempre. Da vedere.
Fino al 27 Novembre 2011
Teatro Nuovo
Piazza San Babila, Milano
www.teatronuovo.it
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