A MidsummerNight’sDream – Teatro Franco Parenti

Venerdì 17 Giugno 2011 00:13 Angela Azzarone Performances - Teatro
Stampa PDF

Titania, Bottom e fate

Dopo il successo a New York City e Chicago, A Midsummer Night’sDream di William Shakespeare sbarca in Italia, proposto dall'Hyperion Theatre Project, giovane compagnia della scena off-off Brodway. All'allestimento della pièce hanno partecipato artisti di alcune tra le più interessanti realtà teatrali della Grande Mela, come il Living Theatre di Judith Malina, La MaMa e il Public Theatre, amalgamando stile americano, inglese e italiano. Lo stile naturalistico della recitazione è quello introdotto in America da Stanislavskji e Stella Adler, il ruolo chiave affidato al linguaggio segue le orme della tradizione britannica della Royal Shakespeare Company e di John Barton, l'improvvisazione rende omaggio alla Commedia dell’Arte italiana.

 

Midsummer Night’sDream è una commedia in 5 atti, scritta dal drammaturgo di Stratford- upon Avon tra il 1590 e il 1596. Racconta tre storie che ruotano attorno al matrimonio di Teseo, duca di Atene, e Ippolita: le coppie Elena-Demetrio, Ermia-Lisandro, Oberon (re degli elfi) e Titania (regina delle fate) che, spinte dalla magia del sogno e della notte, sono coinvolte in un gioco di travestimenti e di accoppiamenti. Attraverso i meccanismi dell’intreccio, Shakespeare suggerisce una riflessione sull’essenza del Teatro e dell'Amore.

SOLO SCHERZI DI FATE? – Se nei tradizionali allestimenti di A Midsummer Night’sDream la regia si concentra sugli elementi magiciObero e Titania e mistici, qui si è cercato di dare spazio al testo (“il nostro dovere e’ quello di portare alla vita le parole”, si legge sul sito della compagnia). In questa chiave, fondamentale è la scena di apertura, quando Egeo presenta a Teseo sua figlia Ermia che si rifiuta di sposare l’uomo scelto per lei. E il duca d'Atene l'avverte che se non obbedirà al padre sarà uccisa o finirà i suoi giorni in convento. Un testo sottovalutato, che porta a dimenticare che Ippolita, regina delle Amazzoni, è stata obbligata da Teseo a sposarlo dopo essere stata catturata. Un gesto che ha posto la comunità delle donne guerriere sotto il controllo degli uomini ateniesi. È questa scena di apertura che dà il la alla storia e bilancia i successivi scherzi di fate e artigiani. Teste d’asino e fiori magici adombrano anche i motivi del conflitto tra Oberon e Titania, per tradizione interpretati come una vecchia coppia che si fa scherzi. Oberon chiede a Titania di consegnarle un fanciullo delle Indie ma non ne spiega la ragione: probabilmente egli non vede di buon occhio che un giovane fanciullo, figlio di una mortale devota a Titania, sia cresciuto dalla regina. Il divertente “play within the play” degli artigiani distoglie l'attenzione dal fatto che, per loro, presentare al duca uno spettacolo mal preparato, potrebbe essere fatale. Teseo è un uomo potente, che cattura e sposa la piu' potente donna al mondo. Perchè lascia che Ermia sposi Lisandro, nonostante il volere del padre? Dietro consiglio di Ippolita? O per mostrare che tutta la forza e la volontà umana non sono sufficienti contro il Fato e l’Amore? E che per quanto l'uomo crei disordine nel mondo, questo tende verso uno stato di armonia e di pace? Ed è questa, forse, ciò che rende immortale il messaggio di Shakespeare.

LA FIGLIA DEL PATRON DELL'INTER - Nel ruolo di Titania, la figlia del patron dell'Inter (ad applaudirla al debutto in prima fila) e di Milly Moratti, consigliere al Comune di Milano per il PD. Maria Celeste Moratti, 38 anni, vive a New York, dove si è trasferita dopo la laurea in filosofia 10 anni fa per seguire i corsi di Stella Adler, insegnante di Marlon Brando. Maria Celeste ha dichiarato di essere innamorata di New York: 'là un attore è un professionista vero, considerato allo stesso livello di qualsiasi altra figura che partecipa allo spettacolo. E il teatro è un bene di largo consumo:la gente va a teatro allo stesso modo in cui va al cinema, senza pompa o boria, senza considerarlo una cosa “vecchia” e polverosa. Tutto è più rilassato, non ingessato, naturale. C’è più curiosità e più umiltà culturale. A New York ci sono cinquecento teatri.' Il 25 settembre scorso è convolata a nozze nella suggestiva pieve di Valdicastello a Pietrasanta in provincia di Lucca con l'attore giamaicano Duane Allen Robinson. Maria Celeste, corpo strutturato da anni di caopeira, ha lavorato anche con Dario D'Ambrosi, regista e attore che ha fondato il teatro patologico, che permette a persone con disabilità mentale di esprimersi liberamente di fronte a spettatori 'normali'. Le pièce di D'Ambrosi riescono a sbancare, anche per un mese, al botteghino del LaMaMa di New York, grande complesso del teatro sperimentale off-Brodway, che ha ospitato De Niro e Harvey Keitel e ha visto il debutto di Danny De Vito.

PLAY WITHIN THE PLAY - La scenografia è evocativa e semplice: la foresta ateniese è costituita da alberi realizzati con tubi di metallo, che rappresentano il mondo del lavoro manuale, decorati con alberi, foglie e fiori. Mentre lunghi pezzi di tessuto bianco rappresentano il mondo mortale degli Ateniesi. Una nota negativa per le musiche un po' calanti, specie il lulluby. Bravi gli attori. Colpisce il bel Lamar Lewis nel ruolo di Puck (e di Teseo), per la bravura e la mimica di ogni singolo muscolo del corpo. Davvero esilarante è Joseph Discher nei panni di Bottom. Per assistere alla messa in scena di Piramo e Tisbe, Teseo e la sua corte si siedono tra gli spettatori, accentuando il senso del “play within the play”. Un'edizione del Sogno shakespeariano, che, anche se interamente in inglese, è da consigliare per la freschezza e la differente chiave di lettura proposta.

 

A MidsummerNight’sDream
spettacolo in lingua originale
Dal 14 al 17 giugno 2011
The Hyperion Theatre Project
di William Shakespeare
regia di Michael R. Pauley
con Celeste Moratti, Michael R. Pauley,
Laura Montes, TristanColton, Laura Frye, Nina Ashe,
Steven Watts, Joseph Discher, Lamar Lewis, NannetteDeasy,
Kevin Gilligan, Andrew Kimler, Loren Dunn

 

 

Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo, 14 Milano.
Orari spettacoli: martedì, giovedì e venerdì ore 21.15 
mercoledì ore 18.30
Prezzi: biglietto unico 15 euro
Prenotazioni: 02.59995206 | Informazioni: 02.59995260
www.teatrofrancoparenti.it

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Giugno 2011 06:48

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

150 anni d'Italia

Senza fine. Non è Gino Paoli. E' il Drago di Arcore

FusiOrari TV

Il Sondaggio

Reputa la manovra del governo Monti:




La Vignetta

Login



PhotoGallery

  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria

Editoriali

Analisi - L'Italia è in svendita?
Martedì 24 Gennaio 2012 Rosanna Terminio
Immagine
Il 2011 si é concluso con la notizia dell'acquisto di una partecipazione nel gruppo Ferretti, produttore di yatch di lusso, da parte dell'azienda cinese Shandongh Heavy Industry Group (SHIG). Nello stesso periodo dell'anno precedente una azienda cinese ha comprato l'azienda Cantieri Navali di Lavagna in bancarotta Leggi tutto...
F-35 o Eurofighter Typhoon, per l’Italia è scelta strategica
Mercoledì 04 Gennaio 2012
Immagine
Sulle pagine di quotidiani e riviste, sui blog e nei social network impazza il dibattito sul ventilato acquisto da parte dell’Italia di centotrentuno velivoli militari F-35 per una somma pari a quindici miliardi di euro. Questo proprio mentre il governo vara una manovra da ventitré miliardi definita sovente «lacrime e sangue». In risposta a tale presunta assurdità, i cittadini chiedono più spesa sociale e i pacifisti reclamano ulteriori tagli per la difesa. È errato però porre il problema in termini così semplicistici. FusiOrari vuole guardare oltre una prospettiva ideologica, analizzando pragmaticamente il perché, il come e le eventuali alternative all'acquisto degli F-35. Leggi tutto...
FusiOrari in Cina, alla scoperta del Gigante “ignoto”
Martedì 06 Dicembre 2011
Immagine
SHANGHAI - Se per strada fermaste dei passanti e chiedeste loro dove si trova la Cambogia e quali siano i tratti caratteriali dei cambogiani, pochi sarebbero in grado di rispondere. Una cosa simile si verificherebbe per il Bangladesh, l’Indonesia, e così via. Se però domandate anche a una sola persona se ha cognizione o un’opinione sulla Cina e sui cinesi, quasi certamente si lancerà in analisi geopolitiche, sociali e culturali ripercorrendo la gran parte degli stereotipi occidentali sulla discendenza di Mao. Leggi tutto...

Il Meteo