
Ha debuttato a Milano, al Teatro Nuovo, un nuovo musical made in Pooh: “Aladin” di Stefano D’Orazio, ex Pooh appunto, scritto con la collaborazione degli altre tre del gruppo, con regia e coreografie di Fabrizio Angelini.
UNA FAVOLA SENZA TEMPO - La favola del poveraccio Aladin, che vive di espedienti in una non ben definita città araba, e della principessa Jasmine, figlia del Sultano, è stata elaborata in diversi modi e stili. Questa versione riprende molto del cartone animato della Disney, però con canzoni diverse (dei Pooh, appunto) e con qualche personaggio in più. Aladin, Jasmine, il Genio, il Sultano, il cattivissimo Jafar sono gli stessi; Abu, la scimmietta di Aladin, e Jago, l’uccellaccio fedele servitore di Jafar prendono ovviamente forma umana. In più troviamo Shadia, dama di compagnia di Jasmine, Lunatica, la veggente di corte, e Andalù, il servo eunuco del Sultano.
IL CAST - Un altro spettacolo cucito addosso al protagonista, Manuel Frattini, l’unico artista di musical italiano degno di questo nome. Ha al suo attivo tantissimi musicals, e gli ultimi (Pinocchio, Peter Pan e Robin Hood soprattutto) sono stati proprio costruiti su di lui. Ormai ha passato i quarant’anni ma, complice anche la struttura fisica esile, si rivela in splendida forma; gli anni per lui sembrano non passare. La sua specialità, senza dubbio, è danzare, e lo fa splendidamente come sempre, compreso un pezzo di tip-tap che nei suoi spettacoli non manca mai: è il suo forte, e non sono molti in Italia a padroneggiarlo come lui; inoltre canta e recita: insomma, un vero performer di musical. Ancora una volta un ruolo positivo per Manuel, chissà se prima o poi lo vedremo nei panni di un cattivo! Accanto a lui, la Jasmine di Valentina Spalletta: bella voce, senza dubbio, ma poco incisiva sul palco. L’avevamo vista ne Il Principe della Gioventù di Riz Ortolani e l’opinione non è cambiata. Che dire del fenomeno Roberto Ciufoli? Un Genio della lampada meraviglioso, sempre in movimento, con una battuta dietro l’altra, è davvero fenomenale. Gigi Proietti aveva doppiato il ruolo nel cartone Disney, ma anche Ciufoli non resta indietro e tiene banco per tutto lo spettacolo. Una particolarità: non è blu! Ottimo Simone Sibillano come Jafar: una carriera costellata quasi sempre da ruoli da cattivo: Giuda in Jesus Christ Superstar, lo sceriffo in Robin Hood, Franceschino ne Il Principe della Gioventù; voce stupenda, bella presenza e cattiveria vera lo distinguono; se poi si tiene conto che porta sempre una maschera abbastanza ingombrante che gli copre visto e testa… Non è facile. Stesso problema per Andalù, un Maurizio Semeraro (il sarto in Poveri Ma Belli, Frà Arlotto ne Il Principe della Gioventù, poi ancora I Promessi Sposi) tanto simpatico quanto pesa. La parte dell’eunuco gli riesce divinamente, peccato non canti se non nei cori perché si sa, la sua voce è davvero speciale; e per Lunatica (Claudia Campolongo), spiritosa veggente con una palla di vetro poco credibile. Cattivo come il suo padrone è Jago, un ottimo Andrea Spina, e un plauso particolare ad Alessio Conforti, che la sera in cui abbiamo assistito allo spettacolo sostituiva, dopo aver provato solo quel pomeriggio, un influenzato Alex Mastromarino nella parte di Abù: è il migliore amico di Aladin, per cui sempre in scena e coinvolto in tutte le s
ue peripezie. Meno in evidenza, perché il personaggio è così, il Sultano di Antonio Romano; bellissima voce per la Shadia di Silvia di Stefano, figlia d’arte (suo padre è proprio Stefano D’Orazio), che canta la canzone rock più coinvolgente di tutto lo spettacolo.
LA REGIA - Uno spettacolo costruito su Frattini, appunto, senza il quale, però, risulterebbe molto ordinario: non ci sono spunti che ci fanno restare a bocca aperta, non ci sono novità di rilievo. Regia molto tradizionale, coreografie poche con pochi ballerini: molto brave e tecniche le ragazze, un po’ meno i loro partners; peccato, si sarebbe potuto fare di più. La scena del volo sul tappeto è molto bella, peccato che sia stata tolta dal finale, in cui, a vicenda conclusa, Aladin prende in braccio Jasmine ed esce di scena. Bellissimi i costumi di Sabrina Chiocchio. Nel complesso, un prodotto carino, una favola per grandi e piccini… Ma ridateci Aladin e Jasmine che volano via sul tappeto!
Teatro Nuovo
Piazza San Babila, Milano
fino al 21 novembre 2010
da martedì a sabato ore 21.00; domenica ore 16.00
www.teatronuovo.it
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