Il "Genius Loci" del Teatro Arsenale ha quattro anime

Giovedì 14 Ottobre 2010 08:50 Valeria Bollini Performances - Teatro
Stampa PDF

“Milan l’è un gran Milan” o  “O mia bela Madunina” sono testimonianze popolari dell’amore dei milanesi per la loro città. Ma quanto è conosciuto il capoluogo lombardo? Nella città meneghina esiste un ricchissimo sottobosco culturale di storie e vicende che ben pochi conoscono. “Genius Loci” è una pièce teatrale che dà la possibilità di accedervi e di portare a galla la storia di uno degli edifici storici della città: il Teatro Arsenale.

 

Conosciamo davvero i luoghi che ci circondano? Gli edifici a cui passiamo distrattamente davanti tutti i giorni per andare al lavoro, a scuola, a casa ci sono familiari. Ci aspettano come amici muti e immutabili. Invece il tempo li cambia più di quanto non sembri e le storie che potrebbero raccontarci si moltiplicano negli anni, nei secoli. È andata così anche al Teatro Arsenale nel rione di Porta Genova, prima Pusterla dei Fabbri. Lo spettacolo mira ad individuare o, meglio, a suggerire, la forma del “Genius Loci” di questo luogo raccolto dall’aura mistica. Il Genius Loci, nella tradizione romana, è un’entità soprannaturale legata ad un luogo oggetto di culto. La sinergia tra luogo fisico e Genio ha origine con i Lari in età augustea. Lo stesso Servio, commentando l’Eneide di Virgilio scrive: “nullus locus sine Genio”, ossia “nessun luogo è senza un Genio”.

IL GENIUS LOCI – L’avvincente narrazione di Marina Spreafico, all’Arsenale dal 1978, inizia nel lontano 1273, anno in cui venne posata la prima pietra del teatro. La voce dell’interprete ci guida in questo viaggio millenario come fossimo tanti piccoli Dante e, letteralmente, dalla soglia ci conduce e ci introduce al piccolo teatro, alla sua storia , al suo divenire. Il percorso è articolato in due tappe antitetiche: “eresia e santità” e “sogni e utopie”. Si inizia con l’instaurazione dei monaci umiliati che, ben presto, rendono l’Arsenale un importante polo economico per lo smercio dei tessuti a Milano e in Lombardia. Si passa poi alla figura mistica di Santa Guglielma, sepolta nell’abbazia di Chiaravalle, alle porte del capoluogo; a quella della sua più fervente seguace, Maifreda da Pirovano, meglio nota come “la Papessa”. La guglielmita, parente del signore di Milano, si è trovata nel ‘300 al centro di un chiacchieratissimo processo da parte dell’Inquisizione che assunse rapidamente i toni della ripercussione politica ai danni del potente cugino che era in contrasto con il pontefice. La vicenda venne ben presto messa a tacere e su Maifreda e i guglielmiti vennero diffuse dicerie, divenute in breve tempo “storia ufficiale”, di riti eretici ed orgiastici, atti a screditare l’ordine e la sua rappresentante. Solo nel ‘600, per un curioso caso, gli incartamenti del processo vennero ritrovati e permisero di ristabilire la verità storica dei fatti. In un percorso interattivo che ha portato i presenti sul tetto dello stabile, si sono susseguiti i secoli fino ad arrivare alla metà dell’800 e ad Edoardo Ferravilla, uno dei maggiori artisti dell’epoca. Alcuni suoi siparietti, accompagnati dalle note del maestro Leone al pianoforte, sono stati trasmessi in un auditorium trasformato in sala da ballo. Ma le vicende narrate sono ancora molte e tutte degne di nota. “Genius Loci” è uno spettacolo di teatro, storia e architettura, in cui i diversi generi convivono con lo scopo di far vivere e rivivere un importante pezzo misteriosamente ignorato della storia di Milano.

TRIENNALE DESIGN MUSEUM – A curare la progettazione dello spettacolo ha pensato Marco Ferreri, noto architetto e designer, che spiega: “Abbiamo progettato uno spettacolo ‘a pezzi’, destinato ad arricchirsi man mano di nuove scoperte e, perché no, dell’apporto di tutti coloro che porteranno inedite testimonianze e documenti. Uno spettacolo dunque vivo e in divenire”. In questo spettacolo interattivo, giunto al quinto anno di rappresentazione, sono stati aggiunti nuovi capitoli e testimonianze video realizzati dal Teatro Arsenale in collaborazione con Triennale Design Museum che, dal 6 ottobre 2010 al 6 gennaio 2011, proprio a Marco Ferreri dedica una mostra. Grazie al grande sforzo ed impegno profuso dagli sceneggiatori nelle loro minuziose ricerche, lo spettacolo è stato inserito nel programma “Memoria Diffusa, festival della memoria partecipata e condivisa” promosso a Milano da Storie Digitali, un mashup di memorie audiovisive con speciale attenzione ai contenuti della memoria del territorio e a quella privata e amatoriale. Per maggiori informazioni su questo progetto è possibile collegarsi al sito www.memoriadiffusa.it


Iniziativa di: Marina Spreafico con Marco Ferreri
Allestimento:
Marco Ferreri
Con:
Marina Spreafico, Giovanni Calò, Stefano Marruso,
Vanessa Korn, Virginia Zini
In video:
Luisa Muraro, Vera Pegna, Edoardo Ferravilla,
Studio Arassociati
Sonorizzazione musicale:
Walter Prati
Realizzazione video e fotografie:
Ino Lucia,
Raphael Monzini
Ricerche e progetto grafico:
Alessandra Castelbarco,
Marco Di Nallo
Luci:
Piera Rossi
Produzione:
Teatro Arsenale in collaborazione
con Triennale Design Museum

dal 12 al 17 Ottobre 2010
Orario spettacoli: da Lunedì a Sabato alle ore 21
Domenica alle ore 16
Ingresso:  € 10

Teatro Arsenale
Via Cesare Correnti, 11 Milano
info e prenotazioni : tel. 02 8375896 - 02 8321999
www.teatroarsenale.it

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Ottobre 2010 22:08

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

150 anni d'Italia

Senza fine. Non è Gino Paoli. E' il Drago di Arcore

FusiOrari TV

Il Sondaggio

Reputa la manovra del governo Monti:




La Vignetta

Login



PhotoGallery

  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria

Editoriali

Analisi - L'Italia è in svendita?
Martedì 24 Gennaio 2012 Rosanna Terminio
Immagine
Il 2011 si é concluso con la notizia dell'acquisto di una partecipazione nel gruppo Ferretti, produttore di yatch di lusso, da parte dell'azienda cinese Shandongh Heavy Industry Group (SHIG). Nello stesso periodo dell'anno precedente una azienda cinese ha comprato l'azienda Cantieri Navali di Lavagna in bancarotta Leggi tutto...
F-35 o Eurofighter Typhoon, per l’Italia è scelta strategica
Mercoledì 04 Gennaio 2012
Immagine
Sulle pagine di quotidiani e riviste, sui blog e nei social network impazza il dibattito sul ventilato acquisto da parte dell’Italia di centotrentuno velivoli militari F-35 per una somma pari a quindici miliardi di euro. Questo proprio mentre il governo vara una manovra da ventitré miliardi definita sovente «lacrime e sangue». In risposta a tale presunta assurdità, i cittadini chiedono più spesa sociale e i pacifisti reclamano ulteriori tagli per la difesa. È errato però porre il problema in termini così semplicistici. FusiOrari vuole guardare oltre una prospettiva ideologica, analizzando pragmaticamente il perché, il come e le eventuali alternative all'acquisto degli F-35. Leggi tutto...
FusiOrari in Cina, alla scoperta del Gigante “ignoto”
Martedì 06 Dicembre 2011
Immagine
SHANGHAI - Se per strada fermaste dei passanti e chiedeste loro dove si trova la Cambogia e quali siano i tratti caratteriali dei cambogiani, pochi sarebbero in grado di rispondere. Una cosa simile si verificherebbe per il Bangladesh, l’Indonesia, e così via. Se però domandate anche a una sola persona se ha cognizione o un’opinione sulla Cina e sui cinesi, quasi certamente si lancerà in analisi geopolitiche, sociali e culturali ripercorrendo la gran parte degli stereotipi occidentali sulla discendenza di Mao. Leggi tutto...

Il Meteo