Cartellone ricco d’iniziative ed appuntamenti al teatro Dal Verme che, quest’anno, festeggia con orgoglio i dieci anni dei Pomeriggi Musicali che, solo nella scorsa stagione hanno portato nella sala del teatro milanese oltre 180 mila spettatori. Quest’anno la direzione del teatro ha scelto di puntare su due ambiziosi progetti “La Musica è giovane” e la “Quarta Stagione dei Piccoli Pomeriggi Musicali”.
La filosofia che ha condotto i Pomeriggi Musicali al successo è la stessa da dieci anni: “credere profondamente nell’utilità di una proposta culturale aperta varia e vitale nella vita sociale del Paese”. Grazie alla fiducia che i gestori del teatro Dal Verme e all’affetto del pubblico che si è dimostrato affezionato ma severo sulla qualità delle esibizioni (espressa anche su Facebook alla pagina www.ipomeriggi.it/facebook), oggi i Pomeriggi Musicali possono guardare al futuro con entusiasmo, benché i tagli ai contributi pubblici rappresentino una pesante ipoteca sul futuro dell’istituzione. Per questa stagione il teatro milanese, oltre a presentare con orgoglio la “66ª Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali”, rinnova l’appuntamento con la 2ª edizione del “Festival di Musica Contemporanea Koinè”. Prosegue anche la serie d’incontri del giovedì pomeriggio con la musica da camera “Armonie d’Autore” che propone anche confronti tra personalità della cultura e del giornalismo su temi e dilemmi del vivere contemporaneo e le lezioni-concerto di Emanuele Ferrari. Anche per questa stagione il teatro Dal Verme ha attivato un’intensa collaborazione con operatori musicali della scienza jazz, pop e rock. A sostenere il lavoro dei Pomeriggi Musicali anche il vicepresidente e assessore alla cultura Novo Umberto Maerna che in conferenza stampa ha dichiarato: “Un eclettismo artistico, una ricchezza della proposta che pone questa realtà decisamente all’avanguardia in campo musicale. In tempi difficili per il sostegno pubblico alla cultura, alla musica, all’arte ed al teatro, sarebbe inutile nasconderlo, la Provincia di Milano ha cercato di fare la sua parte e di onorare i suoi impegni”.
La Musica è giovane – Gli undici concerti caratterizzati dalla presenza di direttori e solisti di fama internazionale d’età compresa tra i sedici ed i trent’anni, sono stati pensati per incoraggiare i giovani che non frequentano abitualmente le sale da concerto. Proprio per incentivare questo rapporto, il Dal Verme propone tariffe vantaggiose al pubblico Under40. La riflessione che ha fatto nascere il progetto ha lanciato, in oltre sessant’anni, le carriere di alcuni dei più famosi musicisti degli ultimi tempi. Basti pensare a Leonard Bernstein, geniale direttore d’orchestra, forse il migliore del secolo passato, che debuttò ai Pomeriggi nel 1947. Il primo incontro si terrà il 28 ottobre quando il direttore stabile del teatro Dal Verme, Antonello Manacorda, ed il pianista Nicolas Angelich celebreranno il bicentenario di Chopin. A seguire, il 2 dicembre, Daniele Rustioni, stella ventiseienne del Covent Garden e del teatro Mariinskij di Leningrado, che eseguirà brani che spaziano da Bach a Hindemith. Il nuovo anno inizierà sotto la stella di Andrea Battistoni che, il 13 e il 20 gennaio, accompagnato dal violoncellista Fernando Caida Greco, proporrà un concerto di Nino Rota, di cui si festeggia, nel 2011, il centenario. Il secondo omaggio a Rota verrà proposto dal pianista Maurizio Baglini il 24 febbraio con il Concerto Soirèe. A chiudere la stagione sarà Trisdee na Patalung, ventiquattrenne tailandese che, il 19 maggio, dirigerà il duo Mari e Hakon Samuelsen, fratelli finlandesi al loro debutto in Italia.
I Piccoli Pomeriggi Musicali – Giunti alla quarta stagione, i Piccoli Pomeriggi musicali sono l’orgoglio del Dal Verme che ospita al proprio interno l’Accademia di Formazione Professionale Orchestrale per allievi di strumento di età compresa tra i 7 e i 17 anni. L’obiettivo della scuola da un lato è quello di avvicinare i giovani alla musica classica, dall’altro è quello di perfezionare e far emergere nuovi talenti. L’accademia, sotto la direzione di Daniele Parziani, è considerata una delle realtà più interessanti a livello nazionale ed europeo. Il 31 ottobre i giovani orchestrali si esibiranno nell’Halloween Movie proponendo colonne sonore tratte da Profondo Rosso, Twilight, Gosthbusters e l’Apprendista Stregone. Il 21 novembre, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Otto & Marvuglia”, verrà proposto uno spettacolo-concerto per celebrare la Giornata Mondiale dei diritti dell’Infanzia. Il 19 dicembre i giovani artisti celebreranno le festività con il “Concerto di Natale” che spazierà dall’Ave Verum di Mozart alla Stille Nacht. Il nuovo anno inizierà con due ospiti di livello internazionale. Il 23 gennaio i piccoli si esibiranno con tre scuole lombarde, il 20 febbraio, invece, “Little red riding hood”, metterà in musica la favola di Cappuccetto Rosso con l’orchestra Young Sinfon, con cui i Piccoli Pomeriggi sono gemellati. Tutti in maschera, invece, il 6 marzo per il “Concerto di Carnevale”. Penultimo appuntamento il 17 aprile, in occasione del “Concerto di Pasqua” con un programma che spazierà tra Bach e il musical di B.Harlan. Finale da fiaba il 15 maggio quando la fiaba di “Pierino e il lupo”, insieme ad altre magiche storie, prenderà vita tra gli strumenti dei giovani artisti. Per stimolare ulteriormente l’interesse del pubblico, verrà posta particolare attenzione anche alla redazione del programma di sala che sarà arricchito dai disegni di Cinzia Piazzoli e dai disegni di Lorenza Daverio.
Il Music Club # 3 – La rassegna, giunta alla terza edizione, vuole intrecciare, nel corso di sette appuntamenti, materiali acustici, eleganti e sinuosi. La proposta spazia tra folk e sperimentazione, tra cantautori e giovani talenti. Il 7 di ottobre sul palco del Dal Verme salirà Robin Williamson, polistrumentista scozzese dalle sonorità folk. A calcare le scene, il 14 dello stesso mese, Andy White Trio & Nick Harper. L’artista di Belfast incontra il figlio del leggendario folk-singer inglese Roy Harper. Il 21 ottobre, il cantante e chitarrista rock californiano Steve Wynn sarà accompagnato a Milano da Rodrigo D’Erasmo, violinista degli Afterhours. Il 28 largo a Hugo Race & The Fatalists. Il cantautore australiano presenta il nuovo progetto rock accompagnato da un gruppo esordiente. Ad inaugurare il mese di novembre, il 5, il fenomeno italiano tra i song writers Giuseppe Peveri, in arte Dente che presenterà il suo ultimo album “L’amore non è bello”, accompagnato da numerosi ospiti del panorama musicale indipendente come: Vasco Brondi (Luci della centrale elettrica), Enrico Gabrielli (Afterhours, Morgan, Mariposa), Max Collini (Offlaga Disco Pax), Gianluca De Rubertis e Alessandra Contini (Il Genio) e Perturbazione. A chiudere questa rassegna, l’11 novembre, Spencer Cobrin e Scott Matthew, meglio noti come gli “Elva Snow”.
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