ANTEPRIMA: Ballet Preljocaj agli Arcimboldi

Lunedì 06 Febbraio 2012 10:31 Chiara Pedretti Performances - Danza
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pr1 1In arrivo al Teatro Degli Arcimboldi Suivront mille ans de calme, opera coreografica del 2010 di Angelin Preliocaj, a Milano per sole 2 date: venerdi 17 e sabato 18 febbraio. Musica di Laurent Garnier (ad eccezione de Les Anges di Benjamin Rippert e Sonata al Chiaro di Luna di Beethoven - Mixaggio Scan X), scenografie di Subodh Gupta, costumi di Igor Chapurin, luci di Cécile Giovansili.

"Dietro ogni creazione c’è un gioco di tracce, una sorta di rebus che si risolve interrogandosi su ciò che ogni singola parte apporta al tutto." Subodh Gupta, l’artista plastico indiano che ha realizzato la scenografia, è affascinato dagli oggetti che forgiano l’identità culturale. Gioca con gli utensili indiani trasformandoli in qualcosa di diverso dal loro uso originale per evocare l’ambivalenza del sentimento di appartenenza che suscitano. In altre parole, trasforma gli oggetti usuali in oggetti culto. Quanto a Laurent Garnier che si è occupato della musica, è una dei rappresentanti più eminenti di questa musica techno che ha ridato al concerto l’apparenza di una trance, come un rituale moderno, una cerimonia d’avanguardia dalle origini arcaiche. Igor Chapurin, astro nascente della moda russa, ha curato i costumi. Anche se lavora già con il Bol’šoj, le sue collezioni più recenti rimandano alle ninfe, a dee dalla carnagione chiara striata da lampi metallici grigi, a dei drappeggi di clamide scolpite come delle moderne cariatidi. In questa collaborazione tra talenti c’è uno strano profumo di moderno rituale, un modo comune di immergere l’epoca attuale nelle acque antiche delle credenze collettive. Posizioni che non sono del tutto estranee a Angelin Preljocaj; basta ricordare A nos héros (1986) nel quale si faceva beffe della gestualità dei pugni e della fede nella mitologia politica. Hallali Romée (1987) aveva mostrato la pulzella d’Orléans in modo ironico come un’eroina non molto ortodossa. Possiamo anche evocare la figura altamente ambigua di Annonciation (1995), vedere l’atmosfera non priva d’ironia da parte di Stockhausen con Sonntags Abschied e che il coreografo ha affrontato per Eldorado (2007) come un rituale divino privato … Allora, quando Angelin Preljocaj dice di volersi interessare con questa coreografia all’apocalisse, dovremmo forse ricordare che la parola (da « apo », separazione e « kalyptein », nascosto) significa semplicemente « svelare ». Questa creazione sembra voler svelare ciò che si nasconde sotto i nostri rituali contemporanei. 

ARTE DELL'INDICINBILE - Suivront mille ans de calme è percorso da una vena poetica e impressionista ed è un lavoro conseguente alla lettura assidua ma non ragionata dell’Apocalisse. Non bisogna quindi cercarvi immagini o stereotipi direttamente legati al famoso testo di San Giovanni. Fonte feconda d’ispirazione, la parola stessa Apocalisse che evoca l’idea di rivelare, di svelare o di mettere in evidenza elementi presenti nella nostra realtà ma sottratti ai nostri sguardi. Il balletto vuole cioè evocare ciò che risiede nelle pieghe delle nostre esistenze piuttosto che profetizzare catastrofi, irrimediabili distruzioni o l’imminenza della fine dei tempi. La danza, arte dell’indicibile per eccellenza, sottolinea implacabilmente l’entropia delle molecole che è nelle nostre carni e che annuncia l’Apocalisse dei corpi. Stigmatizza i nostri rituali e rivela l’incongruità delle nostre posizioni d’ordine sociale, religioso e pagano. L'opera cerca di sfiorare questa deriva cieca di corpi, sballottati da ideali e da credenze un po’ perdute tra le righe dell’Apocalisse". Angelin Preljocaj

CO-PRODUZIONE - Spettacolo creato inizialmente nell’ambito dell’Anno Francia-Russia 2010 Produzione Ballet Preljocaj e Teatro Bol’šoj Co-produzione Conseil Général du Rhône / Biennale de la danse de Lyon, Théâtre National de Chaillot (Parigi), Grand Théâtre de Luxembourg, The Amsterdam Music Theatre (Amsterdam, Paesi Bassi), Theater im Pfalzbau (Ludwigshafen, Germania), Spielzeit'Europa - Berliner Festspiele (Germania), Théâtre de Saint-Quentin-en-Yvelines, MC2: (Grenoble), Théâtre de Caen, Opéra Royal - Château de Versailles Spectacles Con il sostegno del Grand Théâtre de Provence, Aix-en-Provence.
Il Ballet Preljocaj, Centre Chorégraphique National, è sovvenzionato dal Ministero della Cultura e della Comunicazione – DRAC PACA, dalla Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur, dal Département des Bouchesdu-Rhône, dalla Communauté du Pays d’Aix e dalla città di Aix-en-Provence. Beneficia del sostegno del Groupe Partouche - Casino Municipal d’Aix-Thermal per lo sviluppo dei suoi progetti e di CULTURESFRANCE – Ministero degli Esteri per alcune delle sue tournée all’estero.

Teatro degli Arcimboldi

Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano

Tel. 02.64.11.42.212/214

www.teatroarcimboldi.it

Biglietteria Ticketone www.ticketone.it

BIGLIETTERIA

Biglietti da 18 € a 45,50 €

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Febbraio 2012 13:26

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