Nella Londra dei primi anni '70, Control, capo dell'Intelligence Britannica (MI6), è costretto alle dimissioni dopo l'insuccesso di una missione segreta in Ungheria. Qualcuno, all'interno del MI6, ha venduto informazioni riservate al KGB. L'agente George Smiley, in procinto di andare in pensione, riceve l'incarico dal sottosegretario al Governo di scoprire chi, tra i suoi ex colleghi, è la talpa. In concorso alla 68° Festival del Cinema di Venezia, La talpa è thriller e spy-story insieme, ispirato al best seller di John le Carrè e diretto da Tomas Alfredson. Con Gary Oldman nei panni del protagonista e nomi del calibro di Colin Firth, Mark Strong e Michael Fassbender, la pellicola ha, tra i punti di forza, un'impeccabile eleganza formale, ritmo serrato e forte tensione narrativa.
Tinker Tailor Soldier Spy, il titolo originario del film, si riferisce ad una filastrocca inglese: 'Tinker, Tailor, Soldier, Sailor, Richman, Poorman, Beggarman, Thief' (Stagnaio, Sarto, Soldato, Marinaio, Ricco, Povero, Straccione, Ladro). Ma Stagnaio, Sarto, Soldato e Povero sono anche i soprannomi che Smiley dà ai 4 ex colleghi che alla fine rimangono tra i principali indiziati.
ISPIRATO A STORIA VERA - Sono gli anni della Guerra Fredda: lo scacchiere mondiale è dominato dai due blocchi USA e Urss. A George Smiley, immaginario agente del MI6 partorito dalla fantasia di John le Carré, tocca scoprire chi, tra i suoi ex colleghi è il traditore. Smiley, protagonista anche dei romanzi L'onorevole scolaro, Tutti gli uomini di Smiley, Chiamata per il morto, Un delitto di classe, dà al personaggio della spia un nuovo volto. Non più eroe invincibile, come il James Bond di Ian Fleming, ma un uomo un po' triste e sottotono, tradito dalla moglie, paziente e ricco di umanità. La talpa si ispira ad una storia realmente accaduta all'interno del MI6 quando le Carré era al suo servizio. Quella dell'agente Kim Philby, che vendette informazioni riservate al KGB. Il romanzo, pubblicato nel 1974, ricco di riferimenti realistici alle strategie utilizzate durante la guerra fredda. Rispetto al film le Carrè, di cui è anche produttore esecutivo, ha affermato: 'sono orgoglioso di aver consegnato ad Alfredson il mio materiale, ma ciò che ne ha realizzato è meravigliosamente suo'.
DA LONDRA AD ISTANBUL – Cooprodotto da Gran Bretagna, Francia e Germania, il film ha già ricevuto numerosi apprezzamenti dalla critica estera. Tomas Alfredson, regista svedese, è qui alla sua prima produzione in lingua inglese. Le riprese sono state effettuate tra Budapest, Istanbul e Londra. Si tratta quindi di un thriller internazionale, il cui budget si aggira intorno ai 30 milioni di dollari. Uscito negli USA il 18 novembre 2011, ha già registrato 4.280.214 dollari ai botteghini statunitensi; ma sta andando forte, oltre che in Inghilterra e Paesi Bassi, nei Paesi europei dell'ex blocco sovietico (Polonia, Russia e Ucraina). Una pellicola che riesce ad essere contemporaneamente di alto livello tecnico e stilistico, intensa ed elegante al tempo stesso; con un ottimo cast di attori, curato nella regia, nei costumi e nella scenografia. Alfredson, più che soffermarsi sugli intrighi politici, punta la telecamera sulle passioni che si celano dietro e che emergono impercettibilmente nella narrazione cinematografica. Apparente freddezza ed english style da un lato, pathos e tensione nervosa dall'altro: magistralmente sintetizzati nell'interpretazione di Gary Oldman. Consigliato.
Regia: Tomas Alfredson
Cast: Gary Oldman, Kathy Burke, Benedict Cumberbatch, David Dencik, Colin Firth
Genere: Spionaggio, Thriller
Nazione: Germania, Francia, Gran Bretagna
Anno: 2011
Durata:127 Min
Uscita nelle sale: 13 dicembre
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