Larry Crowne - L'amore all'improvviso

Martedì 25 Ottobre 2011 21:28 Annalisa Perteghella Performances - Cinema
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La coppia da Oscar Tom Hanks - Julia Roberts torna sul grande schermo con una commedia scritta, diretta e prodotta dallo stesso Hanks sulla necessità di reinventarsi in seguito alle nefaste conseguenze della crisi economica. L'attore tuttofare, le cui grandi doti recitative sono ormai scolpite nella memoria grazie a film come Philadelphia (1993) e Forrest Gump (1994), sconta però un eccesso di banalità nella scrittura, probabilmente coadiuvato in questo dalla co-sceneggiatrice Nia Vardalos (Il mio grosso grasso matrimonio greco).

 

L'AMORE AI TEMPI DELLA CRISI – La passione e la dedizione per il proprio lavoro non salvano Larry Crowne (Tom Hanks) dallo spettro del licenziamento che incombe sugli impiegati dei grandi magazzini U-Mart. Politiche di ristrutturazione aziendale per le quali l'età diventa all'improvviso troppo giovane o troppo vecchia, la qualificazione insufficiente o sovrabbondante; quello che fino a poco tempo prima era l'impiegato del mese, diventa un sovrappiù da eliminare per riuscire a far quadrare i conti. La scusa accampata dai dirigenti dei grandi magazzini per licenziare Larry è proprio quella della mancanza di qualificazione: Larry non si è mai laureato, pertanto non solo non può aspirare ad alcun avanzamento di carriera, ma non può nemmeno continuare ad esercitare il proprio lavoro. È un duro colpo per Larry, 50 anni, un divorzio alle spalle, un mutuo da pagare, un SUV da alimentare copiosamente e dispendiosamente. Eppure, il nostro protagonista non si perde d'animo: decide infatti di iscriversi a un corso universitario per rendersi più concorrenziale sul mercato dei disoccupati, rinuncia alla grande casa per un piccolo appartamento, sostituisce il SUV con un vecchio scooter. Tornando sui banchi di scuola Larry sperimenterà una nuova giovinezza che lo porterà ad entrare a fare parte di una gang di scooteristi perdigiorno, e a sviluppare un'amicizia speciale con la giovane Talia (Gugu Mbatha-Raw), compagna di studi un po' naive ma estremamente devota. Non è però con lei che scoppierà quell'amore all'improvviso che i burloni titolisti italiani non si sono lasciati mancare di accoppiare al titolo originale. Il nuovo, improvviso, amore di Larry prenderà le sembianze dell'annoiata professoressa Tainot (Julia Roberts), docente di linguistica che sembra aver perso, oltre alla passione per l'insegnamento, anche quella per il proprio marito, l'immancabile scrittore fannullone che passa le giornate a fare finta di scrivere mentre la moglie deve sudare la pagnotta. Tra un clichè (molti) e una battuta (poche quelle memorabili) il film si avvia faticosamente verso la fine dei lunghissimi 98 minuti, lasciando spazio per l'immancabile lieto fine che si appiattisce però sulla sola dimensione amorosa: ok, conquistare Julia Roberts non è cosa da poco, ma lo spettatore non avrebbe disdegnato un lieve accenno sul futuro professionale di Larry, che, se non ricordiamo male, era il motore originario della vicenda.

UN'OCCASIONE SPRECATA – È innegabile, sono tempi cupi. Ci sarebbe piaciuto assistere all'epopea di un eroe quotidiano che, dopo aver perduto il lavoro e la sicurezza, entra in quella zona grigia dove tutto è possibile, dando così una lettura della crisi come occasione di catarsi, periodo di prova che può rivelarsi foriero di nuove e inaspettate opportunità. Affinchè si possa delineare un atteggiamento positivo e costruttivo di reazione alla crisi da contrapporre al cinismo dei troppi venditori di dolore che popolano i nostri tempi, è necessario però che anche il nostro eroe positivo viva e sperimenti un dramma, quale può essere quello del licenziamento. In Larry Crowne il dramma del licenziamento viene totalmente edulcorato; va bene l'ottimismo, il non darsi per vinti, il rimboccarsi le maniche, ma non possiamo credere che l'improvvisa prospettiva di stare perdendo tutto ciò che si è costruito in una vita possa essere vissuto da un uomo – anche il più irriducibile ottimista – con una semplice scrollata di spalle e “domani è un altro giorno, si vedrà”. Dalle ottime premesse, che avrebbero potuto farne una commedia amara sulla capacità di fare buon viso a cattivo gioco e sull'arte, tutta americana, di reinventarsi a cinquant'anni suonati, il film scivola nella più zuccherosa delle commedie sentimentali, senza peraltro riuscire a convincere lo spettatore nemmeno in questo senso. Non è ben chiaro infatti come e in che modo la sexy insegnante arrivi a innamorarsi perdutamente dell'attempato alunno, un Tom Hanks in versione tenero orsacchiotto capace al massimo di ispirare, più che passione e desiderio, una pacca sulle spalle e un in bocca al lupo per il futuro. Altrettanto incomprensibile e all'apparenza senza senso è la vasta galleria di personaggi che popolano il film senza riuscire a suscitare una qualsiasi forma di empatia. Che dire, provaci ancora Tom.

Regia: Tom Hanks

Cast: Tom Hanks, Julia Roberts, Gugu Mbatha-Raw, Wilmer Walderrama, Pam Grier, George Takei

Nazione: Usa

Anno: 2001

Durata: 98 minuti

Uscita nelle sale: 28 ottobre

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Ottobre 2011 19:07

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