
Alla sua quarta prova dietro la macchina da presa, Greg Mottola firma una commedia dai toni volutamente dissacratori nei confronti del cinema fantascientifico made in Usa. Tra citazioni e luoghi comuni, si distingue la performance della consolidata coppia Simon Pegg – Nick Frost, ai quali tra l'altro è affidata la sceneggiatura. 29 anni dopo E.T., l'alieno Paul punta a conquistare le simpatie degli appassionati del genere, non con i suoi occhioni extraterrestri ma per mezzo di battute irriverenti e comportamenti più umani che alieni.
IN FUGA - Paul è un alieno tutto pepe in fuga da una base di sperimentazione scientifica; Graham e Clive sono due amici inglesi uniti dalla passione per il mondo dello Sci-Fi di ritorno dal Comic-Con di San Diego. Quale luogo migliore per l'incontro-scontro tra la coppia di amici e l'alieno in fuga se non la misteriosa Area 51 che si estende tra i deserti del Nevada? Dopo un momento di smarrimento iniziale, i due amici acconsentono ad accompagnare Paul nel suo viaggio verso Nord, fino a quell'altura del Wyoming così magistralmente simile alla Torre del Diavolo di Incontri ravvicinati del terzo tipo, dove, dopo 60 anni di permanenza sul nostro pianeta, il fuggiasco potrà finalmente ricongiungersi con i propri simili.
TRA ALIENI E PURITANI - Il viaggio on the road dei tre si arricchisce dell'immancabile donzella di turno, pronta a rinunciare alle proprie solide convinzioni religiose – degna di nota la t-shirt raffigurante un Dio canzonatore che fa il verso a Charles Darwin – per seguire i tre ma soprattutto il compiacente Graham. Di citazione in citazione, il film esplora i temi principali dell'America puritana e bigotta, in cui un padre “in missione per conto di Dio” non esita a fare ricorso alle armi per riportare a casa la propria figlia non più così devota. Ma a dare la caccia ai quattro fuggitivi non possono mancare i men in black della situazione, al servizio di una donna tanto misteriosa quanto spietata, nel ruolo della quale non possiamo che trovare la Sigourney Weaver di Alien.
CAST - La premiata ditta inglese Pegg & Frost (L'alba dei morti dementi, Hot Fuzz) sbarca con successo in territorio americano, riuscendo ancora una volta a combinare tono canzonatorio e ripetuti omaggi al genere; Greg Mottola aggiunge l'elemento del legame fraterno tra adolescenti tanto caro al regista di Superbad e Adventureland, cogliendo l'occasione tra l'altro per prendere in giro l'atteggiamento omofobo dell'America di provincia. Degno di nota il cameo di Sigourney Weaver nella scena finale del film. Convincente, anche se a tratti irritante, l'attrice Kristen Wiig nei panni della devota Ruth Buggs. Non altrettanto convincente è la metamorfosi del suo personaggio, che dopo un iniziale scontro con l'alieno Paul sui temi della fede e dell'evoluzionismo smette i panni della bigotta ragazza di provincia per indossare quelli della ragazza desiderosa di provare ogni genere di esperienza; al di là dell'ilarità iniziale, la caratterizzazione del mondo femminile che ne risulta è quella classica che vede contrapporsi donne dall'atteggiamento monacale a donne di facili costumi, con buona pace delle infinite sfumature che stanno nel mezzo. Senza infamia né lode risulta invece la prestazione di Jason Bateman nel ruolo dell'agente speciale Lorenzo Zoil.
DIVERTENTE MA NON EMOZIONANTE - Nonostante la convincente prova dei protagonisti, la commedia appare in certi passaggi un po' scontata, e a battute brillanti si alternano luoghi comuni e frasi già sentite. È difficile realizzare un film citazionale senza cadere nel banale, e Mottola rimane a stento in bilico tra i due. A risollevare in parte le sorti del film interviene l'alieno Paul, che nella versione italiana è doppiato dal cantante Elio. La scelta appare tutto sommato convincente; la scarsa tecnica recitatoria del cantante nostrano viene ampiamente compensata sul piano dell'ironia e dell'irriverenza. Particolarmente consigliato agli amanti del genere fantascientifico, che potranno sbizzarrirsi nel riconoscere citazioni e omaggi, rischia invece alla lunga di annoiare i novizi del genere. Per una serata non impegnativa.
Regia: Greg Mottola
Cast: Simon Pegg, Nick Frost, Jason Bateman, Kristen Wiig, Sigourney Weaver
Nazione: Gran Bretagna, Francia
Anno: 2011
Durata: 104 minuti
Uscita nelle sale italiane: 1 giugno 2011
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