Kick-Ass

Giovedì 31 Marzo 2011 08:25 Federica Casarsa Performances - Cinema
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Locandina di Kick-Ass Dave Lizewsky è un normalissimo adolescente di New York appassionato di fumetti. Un giorno, domandandosi come mai nessuno abbia mai provato a diventare un super eroe, decide di comprare su internet una muta da sub gialla e azzurra e di trasformarsi in Kick-Ass, paladino della giustizia in aiuto dei più deboli.

Dave Lizewsky è un normalissimo adolescente di New York appassionato di fumetti. Un giorno, domandandosi come mai nessuno abbia mai provato a diventare un super eroe, decide di comprare su internet una muta da sub gialla e azzurra e di trasformarsi in Kick-Ass, paladino della giustizia in aiuto dei più deboli. La prima missione di Dave-Kick-Ass si rivela però un autentico fiasco: tentando di allontanare due teppistelli che vogliono rubare un'automobile, finisce prima accoltellato, poi investito da un passante. Dave tuttavia non molla. Terminata la convalescenza in ospedale, il nostro torna a indossare la tuta da Kick-Ass e davanti a un negozio di ciambelle difende un giovane da una banda di malviventi, riuscendo a neutralizzarli dopo un vero e proprio combattimento. Un ragazzo filma la scena e la posta su You Tube: da questo momento Kick-Ass diventa una vera star a New York. Il successo di Dave attira però l'attenzione di Frank D'Amico (Mark Strong), boss mafioso, che crede che le gesta di Kick-Ass siano il motivo della progressiva perdita di potere del suo clan: è allora che per Dave incominciano i guai. I responsabili del declino degli affari di D'Amico sono in realtà Damon e Mindy Macready, padre e figlia, che si trasformano nei terribili Big Daddy e Hit Girl, due veri e propri supereroi abilissimi nel maneggiare le armi e del tutto intenzionati a distruggere fisicamente D'Amico e il suo sistema affaristico. Negli intrighi si inserisce anche Chris D'Amico (Christopher Mintz Plasse), figlio di Frank, che, desideroso di farsi notare dal padre, indossa i panni del supereroe Red Mist con l'obiettivo di mettersi sulle tracce di Kick-Ass e servirlo sul piatto d'argento agli uomini del boss: anche per Chris però le cose non andranno esattamente secondo i piani. Dave-Kick-Ass viene così risucchiato in questo vortice dark di sangue e violenza, in cui non viene risparmiata la vita a nessuno e che si risolverà in un ultimo, spettacolare scontro diretto tra forze del bene e del male.

UN'IDEA ORIGINALE PER UNA FASE DI SCRITTURA FUORI DAL COMUNE- Il personaggio e la storia di Kick-Ass nascono da un'idea davvero originale del fumettista Mark Millar che, ricordando la sua infanzia a Glasgow quando sognava di diventare un vero e proprio combattente, ha pensato di scrivere la storia di un ragazzo come tanti, privo di poteri sovrannaturali, ma intenzionato a diventare un vero supereroe per emulare i personaggi che tanto ammira sulle pagine colorate dei fumetti. Mark Millar ha poi coinvolto nei lavori il disegnatore John S. Romita Jr. e chiamato il suo vecchio amico Jonathan Ross, che a sua volta ha parlato del progetto alla moglie Jane Goldman, già co-sceneggiatrice di Stardust e poi diventata sceneggiatrice di Kick-Ass insieme a Matthew Vaughn, regista del film. La Goldman ha accolto con grande entusiasmo la proposta di Millar : “Era una di quelle idee che ti fanno esclamare 'Ma come mai non ci ha ancora pensato nessuno?' La storia di qualcuno che adora i supereroi e decide di provare a essere uno di loro senza avere particolari poteri, ma non era ancora venuta in mente a nessuno.”. E' così che Kick- Ass-fumetto e successivamente Kick-Ass-action movie sono venuti alla luce. Da questo punto di vista si tratta di una pellicola molto diversa da tutte le altre ispirate ai fumetti, infatti in questo caso la progettazione grafica è proceduta di pari passo con la scrittura del film, tanto che, se la storia è uscita in edicola in otto episodi, Vaughn e Goldman hanno iniziato a scrivere la sceneggiatura quando Millar aveva definito il plot del fumetto soltanto fino alla puntata numero tre. È così che si spiegano anche alcune piccole diversità di trama tra i due format.

UN TONO AMBIGUO E UNA DEDICA AGLI APPASSIONATI- E' difficile cogliere e definire il tono di questo action movie. Il protagonista, Aaron Johnson, ha parlato giustamente di un “humour adolescenziale mescolato a violenza dark”: Kick-Ass è un film ironicamente macabro, che mescola i toni leggeri e quasi comici della voce narrante fuori campo di Dave a scene di inaudita violenza, francamente del tutto gratuite. Ed è proprio l'approccio così adolescenziale e fresco del film che rende per contrasto ancora più scioccanti le scene di sangue e fa letteralmente saltare sulla sedia lo spettatore. E questa è l'unica emozione, se tale si può definire, che la pellicola è in grado di suscitare: quella di una gita virtuale in macelleria, piacevole per i cultori (effettivamente i combattimenti sono curati nel dettaglio), completamente priva di senso per i non addetti ai lavori. Kick-Ass è un film dedicato specificamente ai veri appassionati del genere. Molti infatti sono i riferimenti ad altri fumetti o supereroi: in una scena in cui Big Daddy e Hit Girl entrano in camera di Dave, Nicolas Cage si lancia in una perfetta imitazione di Adam West, interprete di Batman nell'omonimo show televisivo famoso negli anni '60. O ancora, la frase di Kick-Ass “senza poteri non hai responsabilità” rimanda alle ben più famose parole di Spiderman “da gradi poteri derivano grandi responsabilità”. “È una lettera d'amore nei confronti dei fumetti”, ha dichiarato il regista Matthew Vaughn, spiegando poi di avere deciso di far sì che Kick-Ass sovvertisse gli schemi dei classici film tratti da fumetti, inserendo dunque quegli elementi di comicità e parodia al genere stesso che caratterizzano la pellicola. “C'è senza dubbio un elemento di parodia, ma deriva da un grande affetto. È un omaggio a qualcosa che amo, non c'è alcuna intenzione di ridicolizzare il genere”.

IL PROTAGONISTA: UN SUPEREROE SENZA POTERI- Dave è un adolescente come tanti altri: nessuna dote particolare, non molto attraente, né popolare, nessun superpotere. Kick-Ass si colloca dunque all'interno di quel filone, di cui fanno parte anche Scott di Scott Pilgrim vs the World e Les Franken di Special, in cui i supereroi sono persone comuni, prive di doti straordinarie, calate in un contesto realistico. Persone così ordinarie e quasi mediocri da diventare oggetto dell'ironia del film stesso. Tra i personaggi che popolano l'universo di Kick-Ass, e purtroppo anche il mondo attuale, Dave possiede però delle caratteristiche che lo rendono fuori dal comune, ossia la sensibilità e il senso civico e per la giustizia. E' questa la molla che lo spinge a diventare un supereroe: non dunque un potere fisico, ma l'attimo in cui, mentre lui e i suoi amici subiscono una rapina da parte di un branco di teppisti, vede un uomo osservare la scena dalla finestra di casa propria. Con le mani in tasca. Chiusa questa parentesi di rarissima sensatezza, nel proseguo della storia emerge il lato comico del personaggio, un supereroe che non fa paura a nessuno, che appare assolutamente ridicolo strizzato nella sua tuta da sub gialla e verde, che non sa combattere e solo per una serie di fortunate circostanze diventa famoso e riesce a non perdere la vita. Unico vero successo: la conquista di Katie (Lindsy Fonseca), la ragazza dei suoi sogni, anche se nella versione a fumetti Millar ha deciso di non concludere la storia con un happy ending, infatti Dave viene picchiato dal fidanzato della ragazza.

DAMON E MINDY: DUE PERSONAGGI INFELICI- La storia più toccante e controversa del film, che si intreccia alla principale, è quella che ha per protagonisti Damon e Mindy Macready, raccontata in forma di flashback proprio attraverso una sequenza di tavole illustrate a fumetti. Damon, un poliziotto abilissimo interpretato da un grande Nicolas Cage, è stato incastrato da Frank D'Amico e, mentre si trovava in prigione a scontare un'ingiusta pena, la moglie incinta si è suicidata. L'immane tragedia ha comunque consentito alla piccola Mindy, interpretata dalla spumeggiante Chloe Moretz, di venire alla luce. In seguito Damon, ormai uscito di galera, ma completamente impazzito e in preda all'ossessione della rivalsa nei confronti dell'uomo che ha devastato la sua famiglia, si è chiuso in una casa zeppa di armi e ha insegnato alla figlia a maneggiare con grande abilità coltelli, pistole e fucili di ogni tipo. Obiettivo della mente malata di Damon è quello di rendere Mindy capace di difendersi da chiunque voglia farle del male, ma soprattutto quello di avere una preziosa aiutante per perseguire la sua vendetta personale. Proprio a proposito del personaggio di Mindy-Hit Girl, Matthew Vaughn ha dichiarato di aspettarsi una grande attenzione da parte dei media, con un gradimento molto alto tra il pubblico e le critiche dei giornalisti più conservatori. Ebbene, non si deluderanno qui le aspettative del regista. Mark Millar prima e Matthew Vaughn poi hanno compiuto la scelta infelice di fare di Hit Girl una bambina che parla come uno scaricatore di porto, che ammazza cristiani a quantità industriale (poco importa se nel mondo fantastico e stereotipato dei fumetti debbano essere catalogati semplicemente come dei “cattivi”) e che si comporta come un'adulta a tutti gli effetti, con tanto di atteggiamento compassato di chi sa sempre, in ogni situazione, cosa bisogna fare per uscire dai pasticci. È vero che il pubblico è portato a provare una naturale simpatia per questa coraggiosa bambina dal viso dolce, la battuta sempre pronta, teneramente legata al padre e dotata di un'abilità così straordinaria nel maneggiare armi che gli uomini di D'Amico sono costretti a dotarsi di bazooka per cercare di eliminarla: insomma, il personaggio risulta indubbiamente simpatico. Pur tenendo conto però, e lo ripetiamo, che Hit Girl è a tutti gli effetti un supereroe dei fumetti e non un personaggio realistico, nemmeno nel mondo della fantasia i bambini dovrebbero essere sanguinari giustizieri.

 

Regia: Matthew Vaughn
Cast: Aaron Johnson, Chloe Moretz, Christopher Mint Plasse,
Nicolas Cage, Mark Strong
Nazione: Usa
Anno: 2010
Durata: 117 minuti

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Aprile 2011 19:27

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