La Columbia Pictures presenta Mia moglie per finta, una Produzione Happy Madison realizzata dalla regia di Dennis Dugan. Adam Sandler, Jennifer Aniston, Brooklyn Decker e Nicole Kidman interpretano una piacevole commedia che gioca sulla rete delle relazioni affettive e sui risvolti positivi della sincerità di coppia.
Danny Maccabee (Adam Sandler) ha un pessimo ricordo del suo matrimonio e della sua ex promessa sposa. Perciò, fatto tesoro di un profittevole malinteso, decide di risollevare la sua vita impostandola su una grossa bugia: accantonata la professione di cardiologo per specializzarsi in chirurgia plastica, rimodellato il suo goffo naso, l’uomo comincia a indossare la fede nuziale come spauracchio per respingere relazioni sentimentali impegnative. Quando però incontra Palmer (Brooklyn Decker, al suo debutto cinematografico), giovane insegnante di matematica di cui subito si innamora, l’imbroglio gioca a suo sfavore: la ragazza, accortasi dell’anello, non vuole più saperne di lui. Solo quando Danny inventa di essere in procinto di divorziare, Palmer ritorna sui suoi passi e accetta di proseguire la relazione con il chirurgo. Ma ad una condizione: incontrare la sua futura ex moglie... Sarà la fedele e generosa assistente Katherine (Jennifer Aniston) a spalleggiare Danny nella farsa con cui l’uomo spera di conquistare la neofidanzata, convincendola della propria libertà da vincoli coniugali. A rimarcare i (falsi) fatti, un bizzarro cugino di Danny, Eddie (Nick Swardson), si improvvisa improbabile compagno della raffinata Katherine, che presto vede anche i suoi figli, Maggie (Bailee Madison) e Michael (Griffin Gluck), coinvolti dall’effetto domino delle menzogne. La famiglia allargata è quindi pronta per uno spassoso viaggio alle Hawaii, dove un incomodo sorge a complicare ulteriormente la vicenda: si tratta della comparsa di Devlin (Nicole Kidman), nemesi adolescenziale di Katherine e sua rivale ai tempi del college. Con lei, competitiva e ostentatrice, Katherine non può permettersi brutte figure ed è costretta a chiedere a Danny di fingersi suo marito, avanzando una nuova messinscena. Nel vortice di simulazione che trascina i personaggi amalgamando ipocrisia e divertimento, il garbuglio delle parentele e degli affetti arriverà finalmente a sciogliersi, smascherando l’autenticità dei rapporti umani e svelando l’appagante beneficio della semplicità e della sincerità.
IL GIOCO DELLE PARTI – Il film, scritto e diretto da Dennis Dugan, presenta un inconfondibile schema classico, già comparso in ambito cinematografico nel lontano 1969 con Cactus Flower, commedia interpretata, fra gli altri, da Ingrid Bergman. La comicità strutturale è quella che emerge, come la lezione novecentesca – e pirandellina, soprattutto – ha insegnato, dalla trasposizione dei personaggi in un gioco di finzione che depone le loro effettive identità per ridurli allo scarno ruolo di parti, chiamate a improvvisare copioni nello svolgimento imprevedibile degli episodi. Se, inizialmente, la conversione dei ruoli si limita a mettere in luce la metamorfosi esteriore del personaggio di Katherine – prima semplice e modesta mamma single, poi donna energica e appariscente –, presto la simulazione acquista una funzione poietica e diviene paradossalmente luogo di scioglimento degli artifici, in cui affiora, inaspettata, la naturalezza e la qualità dei sentimenti. Solo dopo esserle stato accanto nel ruolo di marito, infatti, Danny si rende conto della specialità del suo rapporto con Katherine, unica persona con la quale è sempre sincero, e della tenerezza che prova per i figli della donna; ugualmente, solo dopo l’ultima, ostinata competizione Katherine e Devlin scoprono l’intesa che le unisce oltre il vuoto antagonismo dei tempi andati. Estrosa e convincente, al proposito, la veste insolitamente comica di Nicole Kidman, avvezza – per sua stessa dichiarazione – a interpretare perlopiù ruoli drammatici e perciò a lavorare «su set dove tutti sono molto seri». Nel complesso, tra l’efficacia umoristica della trama e il condimento extra di qualche comica slapstick, Dennis Dugan realizza una gradevole e composta commedia che riesce a strapparci sorrisi e risate costanti, anche su quella che sulle note finali appare purtroppo, in ultima istanza, l’ennesima, grossolana parodia della condizione omosessuale.
Mia moglie per finta (titolo originale Just go with it)
regia: Dennis Dugas
cast: Adam Sandler, Jennifer Aniston, Brooklyn Decker, Nicole Kidman, Nick Swardson
nazione: USA
anno: 2011 (data di uscita: 1 aprile 2011)
durata: 116'
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