
Nel 1985 approdava nella sale Sotto il vestito niente, thriller dei fratelli Vanzina che ruotava intorno al mondo della moda milanese. Il film ebbe un pessimo riscontro da parte della critica, ma il pubblico invece lo accolse positivamente, che apprezza forse l’immagine che dà “Milano da bere”. A tre anni di distanza usciva Sotto il vestito niente 2, questa volta nelle mani del regista Dario Piana, che metteva ora d’accordo pubblico e critica nel bocciare la pellicola. Dopo oltre 25 anni i fratelli Vanzina ritornano sulle passerelle di Milano con Sotto il vestito niente – L’ultima sfilata.
Milano, centro della moda italiana e non, dove stupende modelle sfilano tra ipocrisie e gelosie reciproche. Qui Alexandra, modella di punta dello stilista Federico Marinoni, rimane vittima di un incidente, investita nella notte da un pirata della strada. La tesi della morte accidentale non convince però l’ispettore Malerba, che, sospettando invece un omicidio, inizia ad indagare. Nel contempo Marinoni si affretta a sostituire la stella persa e trova la nuova Alexandra in una stupenda fioraia, incontrata casualmente a Stoccolma. La bella Brigitte inizia così la sua favola da Cenerentola, catapultata da un giorno all’altro nel lussuoso mondo della moda. Mentre l’ispettore Malerba cerca di districarsi tra vecchi casi irrisolti, intrighi familiari e rivalità tra stilisti, la fiaba della nuova modella si rivela presto essere meno piacevole del previsto.
CAST – L’ultima sfilata non regala intepretazioni memorabili. Richard E.Grant, nei panni dello stilista Federico Marinoni, riesce ad offrire un personaggio quanto meno credibile. C’era qualche aspettativa più alta su Francesco Montanari, conosciuto per il ruolo del “libanese” nella serie televisiva Romanzo Criminale. Non è comunque malissimo la sua interpretazione dell’ispettore Malerba, se non fosse per le presunte perle di saggezza che lo script gli impone di recitare. Il resto del cast risulta invece poco convincente e inespressivo, con una nota di demerito per Virginie Marsan, con una recitazione troppo spesso sopra le righe.
POCA SUSPANCE – Primo problema de L’ultima sfilata è il plot mal congeniato. Colpi di scena in realtà ovvi o forzati, svolte tragiche al limite dell’assurdo, mentre tutto il film segue un sviluppo piuttosto prevedibile e soffre di alcune debolezze strutturali. Non di meno gran parte dei personaggi è intrappolato nei più classici stereotipi. La regia calca eccessivamente la mano sulla drammaticità degli eventi - talvolta con tanto di slow-motion - e a momenti pare più di essere di fronte ad una puntata di Sentieri che a un thriller. Non aiuta neanche il fatto che L’ultima sfilata non riesce mai a suscitare un minimo di suspance nello spettatore, aspetto piuttosto limitante per un film di questo genere. Insomma, se nel 1985 Sotto il vestito niente poteva avere quanto meno il pregio di raccontare quegli aspetti della moda meno conosciuti, il nuovo prodotto dei fratelli Vanzina non presenta molte ragioni che possano motivarne la visione.
Regia: Carlo Vanzina
Cast: Francesco Montanari, Vanessa Hessler, Richard E. Grant
Giselda Volodi, Virginie Marsan, Claudine Wilde
Nazione: Italia
Anno: 2011
Durata: 96 minuti
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