
Massimiliano Bruno, sceneggiatore spesso in collaborazione col regista Fausto Brizzi, si avventura per la prima volta dietro la macchina da presa, sfornando una commedia che richiama una celebre canzone di Caterina Caselli, Nessuno mi può giudicare. È proprio Brizzi a scrivere il soggetto per questa pellicola, che racconta di una borghese un po’ snob costretta per necessità economiche ad intraprendere la carriera della escort.
Grazie al genio imprenditoriale nel mondo dei sanitari del marito, Alice(Paola Cortellesi) è abituata ad una vita di agi. Un po’ razzista e molto altezzosa, preoccupata solo di gestire al meglio le feste per la “gente bene” presso la sua villa a Roma nord, si ritrova sommersa dai debiti quando il marito muore in un incidente stradale. Costretta dunque a racimolare una notevole quantità di denaro in breve tempo per evitare galera e figlio in custodia, Alice si presta alla professione della escort. Mentre si avvia goffamente al nuovo mestiere, deve lasciare i fasti della villa per trasferirsi in una ben più modesta abitazione nel quartiere popolare del Quarticciolo. Forzatamente a confronto con coloro che fino a poco tempo prima aveva disprezzato, Alice si deve rapidamente adattare al mondo “vero”. Inoltre qui conoscerà Giulio (Raul Bova), gestore di un internet point, idealista e generoso. Tra i due nasce una storia d’amore, complicata dagli sforzi della neofita escort di tenere nascosta la propria professione.
CAST – Brava Paola Cortellesi in questo ruolo da protagonista, riuscendo ad interpretare brillantemente la buffa inadeguatezza del proprio personaggio al nuovo mondo in cui è immerso. Al suo fianco un Raul Bova non disprezzabile, così come piacevole è la comicità del duo Lillo – Lucia Ocone. Ottimo come sempre Rocco Papaleo, che conferma il suo talento di caratterista. Invece nei panni di Eva, la sensuale escort che insegna il mestiere ad Alice, c’è una discreta Anna Foglietta. Da segnalare le comparsate di Fausto Leali e Riccardo Rossi, quest’ultimo nei panni del presentatore di un immaginario clone del celebre Stranamore.
GODIBILE – Il film di Massimiliano Bruno è capace di offrire sane risate e un’ora e mezzo di piacevole visione. Pecca di un certo qualunquismo nella trattazione di alcuni temi, come ad esempio il rapporto con gli extracomunitari o le steccate al mondo politico, ma il tutto è a favore del tono leggero della commedia. Il film comunque non scivola mai nel moralismo, così come evita di scadere nella volgarità. Senza la pretesa di suggerire profonde riflessioni sociali, a cui invece si fa solo distrattamente accenno, il film risulta scorrevole e godibile. La pellicola di esordio di Massimiliano Bruno è dunque una commedia modesta negli intenti, ma convincente prodotto di intrattenimento.
Regia: Massimiliano Bruno
Cast: Paola Cortellesi, Raul Bova, Rocco Papaleo, Anna Foglietta,
Hassani Shapi, Valerio Aprea, Lillo Petrolo, Lucia Ocone
Nazione: Italia
Anno: 2011
Durata: 95 minuti
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