Tutti al mare

Domenica 13 Marzo 2011 21:35 Daniele Nicolini Performances - Cinema
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Locandina Tutti al mare

Opera prima di Matteo Cerami, Tutti al mare è una commedia corale che cerca di offrire uno spaccato dell’Italia di oggi attraverso una giornata alla spiaggia di Castelporziano. Il film è stato scritto dal regista insieme al padre Vincenzo Cerami, che già aveva lavorato allo script di Casotto, pellicola del 1977 di Sergio Citti, a cui si fanno espliciti richiami. Forte della partecipazione di nomi noti come Marco Giallini e Gigi Proietti, Tutti al mare si presenta come l’ennesimo tentativo di ripescare buone idee da vecchi film.

Alla spiaggia di Castelporziano si incrociano ogni giorno diverse vite, alla ricerca di un po’ di riposo sotto il Sole del litorale romano. Qui Maurizio(Marco Giallini) si reca ogni giorno con la madre per gestire un piccolo chiosco, barcamenandosi tra i controlli della polizia  e gli ospiti più eccentrici. E già dal primo mattino ecco che la spiaggia si riempie dei primi clienti: marito e moglie con i loro bisticci familiari; una coppia di assistenti di volo lesbiche con le loro gelosie; il nonno ex-soldato dell’esercito italiano in Abissinia con le sue nostalgie; una diva televisiva con il suo snob verso la gente “normale”. Perenne ospite del chiosco è il cognato di Maurizio (Gigi Proietti), curioso personaggio turbato da dimenticanze improvvise e cleptomania. Non mancano le Forze dell’Ordine, che, accennando a possibili accertamenti sull’attività di Maurizio, ne approfittano per godere di un pranzo gratuito. Tutte queste vicende si incrociano al chiosco di Castelporziano, in una normale giornata di lavoro sotto il Sole.

CAST – Il cast di Tutti al mare raccoglie parecchi nomi noti, a partire dallo sceneggiatore Vincenzo Cerami, autore di script di numerosi film, tra cui si può menzionare La vita è bella (1997, Benigni), e romanziere altrettanto prolifico. Tra gli attori il più brillante è senz’altro Gigi Proietti, ma anche Marco Giallini non sfigura. Buona prova anche per due attrici indiscutibili, quali sono Ilaria Occhini e Anna Bonaiuto. Il resto del cast si limita a fare più o meno bene la sua parte, pur sempre limitata da un insieme di personaggi non troppo accuratamente definiti.

CASOTTO – Non un remake, ma piuttosto un omaggio al Casotto di Citti, film del 1977, ambientato interamente in una cabina collettiva di una spiaggia romana. La continuità con Tutti al mare è evidenziata dalla partecipazione ad entrambe le pellicole di Vincenzo Cerami, Gigi Proietti e Ninetto Davoli. Inoltre ambedue i film sono costruiti sulla condivisione di uno stesso luogo che costringe persone diverse al raffronto, offrendo così uno sguardo particolare sulla società italiana. Ma è proprio su questo punto che divergono maggiormente a livello qualitativo. Se Casotto riusciva a proporre personaggi “veri” e tramite essi dipingeva accuratamente la società del suo tempo, Tutti al mare invece non raggiunge mai lo stesso grado di intensità espressiva.

CRITICA – L’Italia racchiusa nel film di Cerami è soprattutto un insieme di stereotipi, peraltro nella loro versione più superficiale. Dal tassista che si approfitta di due poveri turisti giapponesi, spillandogli 200 euro e convincendoli di essere a Posillipo, all’italiano medio bonariamente preoccupato della crescita demografica degli immigrati: la foto del Bel Paese che offre il film è poco profonda e tutt’altro che originale. Comunque non è soltanto l’analisi “sociologica” che propone Tutti al mare a lasciare perplessi, è anche la commedia in sé a non convincere. Le risate sono pochine e praticamente nessuno dei molti, forse troppi, personaggi che si incrociano al chiosco di Maurizio risulta approfondito a sufficienza. Tutti al mare è quindi un film che forse pecca dell’entusiasmo di Matteo Cerami, che, nel tentativo di comunicare il più possibile attraverso il suo primo lungometraggio, finisce per lasciare quasi tutto solo abbozzato.

Regia: Matteo Cerami
Cast: Marco Giallini, Gigi Proietti, Ilaria Occhini, Anna Bonaiuto,
Libero de Rienzo, Ambra Angiolini, Ninetto Davoli, Enno Fantastichini
Nazione: Italia
Anno: 2011
Durata: 95 minuti

 

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