Amore & altri rimedi

Martedì 22 Febbraio 2011 23:23 Daniele Nicolini Performances - Cinema
Stampa PDF

Amore e altri rimedi - LocandinaEsce nelle sale il nuovo film di Edward Zwick, Amore & altri rimedi. Accantonati i soggetti eroici dei suoi ultimi lavori – L’ultimo samurai, Blood Diamond, Defiance- il regista propone un film a tratti sentimentale, in parte drammatico. È la storia d’amore, ambientata negli anni ’90, tra Jake Gyllenhaal e una Anne Hathaway nei panni di una ragazza affetta dal morbo di Parkinson, in una pellicola che ricorda altre produzioni hollywoodiane come Autumn in New YorkSweet November.

Jamie Randall vive le sue giornante perseguendo due obiettivi: sesso e soldi. Dotato di grande charme, di cui fa grande uso  sia sul lavoro sia nei suoi rapporti con le donne, il giovane arrivista intraprende la carriera di informatore farmaceutico per una grande azienda, la Pfizer. Inizia così una guerra di logoramento con i dottori per convincerli a prescrivere il suo Zoloft invece del più noto Prozac della concorrenza, ricorrendo abbondantemente al suo fascino e alle sue capacità amatorie. Il lavoro non decolla, però in ospedale Jamie incontra Maggie, una bella artista al primo stadio del morbo di Parkinson a soli 26 anni. Tra i due inizia una quasi dipendenza fisica che presto, contrariamente a quanto si erano imposti, deborda in un grande amore. Sebbene la carriera di Jamie subisca un’impennata grazie ad un nuovo e rivoluzionario farmaco, il noto Viagra, la vita sentimentale si complica, man mano che la malattia di Annie si fa più presente nel loro rapporto.

COPPIA COLLAUDATA – Considerato lo script, è ovviamente la coppia Gyllenhaal-Hathaway ad essere al centro della pellicola. I due, già marito e moglie in I segreti di Brokeback Mountain, si comportano bene, sebbene limitati da un copione che impone loro battute inutilmente volgari e scene di sesso forzatamente lunghe ed esplicite. La Hathaway, che si è fatta conoscere ai più con Il diavolo veste Prada, è costretta nella prima metà del film a dialoghi prolissi e artificiosi, ma è nella seconda parte, quella più drammatica, che dà il meglio. Gyllenhaal, che trova il successo con il cult Donnie Darko per poi confermarsi con I segreti di Brokeback Mountain, deve interpretare un personaggio meno impegnativo, ma lo fa comunque in modo convincente.

INCONCLUDENTE – Il film di Edward Zwick è difficile da definire. A tratti ha i toni della commedia alla American Pie, in altri momenti diventa film drammatico. Azzarda commenti critici all’industria farmaceutica, ma non affonda mai il colpo. Prova a descrivere le difficoltà di una vita segnata dal morbo di Parkinson sia per il malato che per chi gli sta intorno, ma lo fa senza incisività. È comunque la storia d’amore tra Maggie e Jamie che prende prepotentemente la scena, tuttavia lo fa senza essere veramente coinvolgente.  Amore & altri rimedi offre sì dei momenti intensi, ma sono troppo pochi per quasi due ore di proiezione incentrati su un rapporto così lancinante.

Amore & altri rimedi
Regia: Edward Zwick
Cast: Jake Gyllehaal, Anne Hathaway, Oliver Platt, Hank Azaria
Nazione: USA
Anno: 2010
Durata: 113 minuti

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Febbraio 2011 09:52

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

150 anni d'Italia

Senza fine. Non è Gino Paoli. E' il Drago di Arcore

FusiOrari TV

Il Sondaggio

Reputa la manovra del governo Monti:




La Vignetta

Login



PhotoGallery

  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria

Editoriali

Analisi - L'Italia è in svendita?
Martedì 24 Gennaio 2012 Rosanna Terminio
Immagine
Il 2011 si é concluso con la notizia dell'acquisto di una partecipazione nel gruppo Ferretti, produttore di yatch di lusso, da parte dell'azienda cinese Shandongh Heavy Industry Group (SHIG). Nello stesso periodo dell'anno precedente una azienda cinese ha comprato l'azienda Cantieri Navali di Lavagna in bancarotta Leggi tutto...
F-35 o Eurofighter Typhoon, per l’Italia è scelta strategica
Mercoledì 04 Gennaio 2012
Immagine
Sulle pagine di quotidiani e riviste, sui blog e nei social network impazza il dibattito sul ventilato acquisto da parte dell’Italia di centotrentuno velivoli militari F-35 per una somma pari a quindici miliardi di euro. Questo proprio mentre il governo vara una manovra da ventitré miliardi definita sovente «lacrime e sangue». In risposta a tale presunta assurdità, i cittadini chiedono più spesa sociale e i pacifisti reclamano ulteriori tagli per la difesa. È errato però porre il problema in termini così semplicistici. FusiOrari vuole guardare oltre una prospettiva ideologica, analizzando pragmaticamente il perché, il come e le eventuali alternative all'acquisto degli F-35. Leggi tutto...
FusiOrari in Cina, alla scoperta del Gigante “ignoto”
Martedì 06 Dicembre 2011
Immagine
SHANGHAI - Se per strada fermaste dei passanti e chiedeste loro dove si trova la Cambogia e quali siano i tratti caratteriali dei cambogiani, pochi sarebbero in grado di rispondere. Una cosa simile si verificherebbe per il Bangladesh, l’Indonesia, e così via. Se però domandate anche a una sola persona se ha cognizione o un’opinione sulla Cina e sui cinesi, quasi certamente si lancerà in analisi geopolitiche, sociali e culturali ripercorrendo la gran parte degli stereotipi occidentali sulla discendenza di Mao. Leggi tutto...

Il Meteo