
Bella, sexy, ambiziosa e intelligente, Tamara è la firma di un noto magazine londinese. Dopo la morte della madre torna ad Ewedon, l’amena comunità rurale del Dorset in cui è cresciuta, per occuparsi della casa di famiglia. Si troverà a fare i conti con il suo “viale dei ricordi”, increspando, come un sasso lanciato nello stagno, la falsa quiete del borgo.
Nella campagna inglese la vita scorre tranquilla fra torte, mucche e panorami. E ipocrisie di intellettuali autoreclusi a scrivere in un agriturismo, gestito da Beth (Tamsin Greig) e Nicholas Hardiment (Roger Allam). Tamara, partita quando era ancora un’adolescente timida, goffa e con un gran naso, torna e sconvolge la tranquilla comunità. Ora che si è rifatta il profilo, risveglia passioni, desideri, invidie e pettegolezzi. Andy Cobb (Luke Evans), suo ex e giardiniere tuttofare degli Hardiment, le ristruttura la casa ma Tamara cade vittima del fascino di Ben Sergeant (Dominic Cooper), rocker degli Swipe e idolo delle ragazzine. Anche Nicholas, borioso autore di gialli, è ossessionato da Tamara, confermandosi marito fedifrago, benché Beth, moglie devota ma infelice, lo sostenga con devozione. A muovere i fili del tragicomico teatrino Jody e Casey (le esordienti Jessica Barden e Charlotte Christie), due adolescenti annoiate dalla piatta vita di provincia, che passano il tempo a fumare spinelli, sognando Ben e gli Swipe e tramando contro Tamara. Due lolite da coro greco che commentano le vicende dei personaggi, ma agiscono anche da catalizzatrici dell’azione. Con esilaranti (ma pure tragiche) conseguenze.
FEMMINA FATALE - Tratto dal romanzo a fumetti di Posy Simmonds (edito in Italia da Nottetempo), a sua volta ispirato a Via dalla pazza folla di Thomas Hardy, Tamara Drew è una satira intelligente che affronta con i toni della commedia “nera” diversi temi. Tamara è una ragazza moderna, alla ricerca di un’identità, con un forte bisogno di essere accettata. E’ al contempo manipolatrice e confusa, consapevole del suo potere seduttivo ma in fondo insicura. Attraverso l’espediente della figura femminile che fa saltare gli equilibri, il film parla di amore e desiderio, di ipocrisia coniugale e di finte virtù della middle class inglese, di intellettuali ego-centrati, del culto dei divi, della crisi creativa che corrisponde alla crisi esistenziale, del presunto mito della genuinità rurale. Tamara Drewe è insolito anche come fumetto. “Di solito i fumetti sono come Superman, parlano di supereroi. Ma questo è anche intelligente e parla di cose in cui ti riconosci. Non ho mai fatto un film così. Ho dovuto completamente ripensare il mio modo di lavorare” ha dichiarato Frears.
CON IL RITMO DI UNA GRAPHIC NOVEL - Realizzare una storia moderna attraversata dagli echi di Thomas Hardy è stato una bella sfida: il risultato è una dark comedy tra tradizione e cultura popolare in cui la protagonista è una giornalista divisa tra due amori, la quintessenza della ragazza moderna e al tempo stesso un'icona senza tempo. Sempre secondo Stephen Frears, il punto di forza della commedia sta nel dualismo temporale, nel contrasto tra passato e presente: “Tamara e Gemma sono due donne molto moderne in un contesto ridicolmente bucolico e antiquato”. Un cast eccellente e i dialoghi vivaci accendono la sceneggiatura di Moira Buffini, nella quale tutti i personaggi rivelano più volti: anche il personaggio più equilibrato della storia - Glen, studioso di Thomas Hardy e ospite dell’agriturismo - rivela i suoi lati oscuri. Frears ha cercato interpreti dalle caratteristiche fisiche molto simili a quelle dei personaggi di carta creati dalla Simmonds, a cominciare dall’attrice protagonista ma il fumetto ha semplificato il lavoro di tecnici e attori perchè ha offerto un vero e proprio storyboard. Il film ha quel ritmo speciale che fa pensare ad una striscia, scorre con ritmo e leggerezza e, nonostante abbia un risvolto tragico, riesce a muoversi sul filo dell’ironia fino alla fine.
TRA COMMEDIA E SATIRA - Frears è l’autore di alcune delle opere più significative dell'ultimo ventennio: consacrato dal successo di My beautiful laundrette, viene chiamato ad Hollywood per dirigere Le relazioni pericolose con John Malkovich. Tra i suoi titoli migliori Eroe per caso, The Snapper, Alta fedeltà, in cui aveva già dato prova di saper interpolare la commedia sentimentale con la satira sociale. Frears è un regista eclettico, il suo stile è sempre diverso. “La cosa interessante di Stephen”, ha dichiarato Alan Macdonald, “è che non è facile definire il suo cinema. Non è come quando vai a vedere un film di Almodovar, e lo riconosci fin dalle prime inquadrature. Il catalizzatore, per Stephen, è sempre la sceneggiatura, ma da un punto di vista stilistico i tre film che ho fatto con lui – The Queen, Chéri e Tamara Drewe – non potrebbero essere più diversi tra loro. Ogni film è diverso, e l’approccio è diverso a seconda dell’ambientazione e del soggetto”.
Nel logorato panorama dei cinepanettoni, Tamara Drewe è un’idea per una serata in sala che stimoli l’immaginario, divertendo con intelligenza.
Tamara Drewe - Tradimenti all'inglese
Regia: Stephen Frears.
Cast: Gemma Arterton, Roger Allam, Bill Camp, Dominic Cooper, Luke Evans, Tamsin Greig, Josie Taylor, Emily Bruni, Alex Kelly, Jessica Barden.
Nazione: Gran Bretagna
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 110 min.
Uscita: 5 gennaio 2011
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