Il 5 gennaio è tornato nelle sale italiane Checco Zalone, reduce dal grande successo di pubblico del 2009, Cado dalle nubi, che ha fruttato circa 14 milioni di incassi. La regia è ancora di Gennaro Nunziante, che già aveva diretto il primo film e che, congiuntamente al comico pugliese, cura soggetto e sceneggiatura. Una commedia leggera che non si prende troppo sul serio e che cerca di far ridere con quell’ironia tipica dei personaggi di Zalone.
Luca Medici, in arte Checco Zalone, interpreta un trentenne pugliese culturalmente povero e dalle dubbie capacità professionali. Confinato alla security di una discoteca della Brianza, dove patisce di non poter esprimere tutto il proprio talento professionale, tenta più volte di accedere nell’arma dei Carabinieri, ma senza successo. La grande occasione gli si presenta quando, dietro debita raccomandazione di un cardinale, ottiene un impiego come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. Qui viene presto adocchiato dalla bella Farah e da suo fratello, due giovani arabi che programmano di far esplodere la “Madunina” per vendicare la propria famiglia. Contando sulla stoltezza di Zalone per la riuscita del piano, la ragazza approccia così l’improbabile agente della sicurezza, che ne viene istantaneamente ammaliato, ma sarà lei stessa a subire l’influenza della simpatica ingenuità di Checco.
NON SOLO ZALONE – La trama, decisamente semplice, è quasi accessoria alla presenza predominante di Zalone, ma anche del resto dell’ottimo cast, che conta diversi artisti di qualità. Rocco Papaleo, nei panni del padre di Checco, è quello che offre la prova migliore, ma nel film si incontrano anche Tullio Solenghi, il cardinale che “aiuta” la carriera del protagonista, e Ivano Marescotti, maresciallo impegnato a gestire i danni causati dal raccomandato. Da segnalare anche il cameo di Michele Salvemini, in arte Caparezza, e di Luigi Luciani, un attore piuttosto noto al mondo del web, nella parte dell’amico del protagonista.
IRONIA PER TUTTI – La comicità che offre il film è quella tipica di Checco Zalone, fatta di strafalcioni, giochi di parole e genuina ignoranza. Nulla viene risparmiato dall’ironia di questa commedia, che senza paura, ma anche senza moralismi, affronta diversi temi che in altri contesti verrebbero considerati troppo delicati. Si scherza quindi su terrorismo, cattolici, musulmani, missioni di pace e favoritismi tra famigliari. Il film è arricchito da due pezzi musicali dello stesso Checco Zalone, il primo rivolto a canzonare il mondo dei social network, mentre il secondo i rapporti tra religioni diverse. Il risultato è un film ben costruito, senza pretese altezzose, però ricco di battute brillanti, che diverte per tutta la sua durata e conferma quel che di buono si era già visto in Cado dalle Nubi.
Regia: Gennaro Nunziante
Cast: Checco Zalone, Tullio Solenghi, Rocco Papaleo,
Nabiha Akkari, Luigi Luciano, Annarita del Piano
Nazione: Italia
Anno: 2011
Durata: 97 minuti
Uscita nelle sale italiane: 5 gennaio
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