Fausto Brizzi, un regista bravo ed esigente. Fulvio e Federica Lucisano, due straordinari produttori. Un fortunato connubio lavorativo che vede per la quarta volta collaborare il primo con i secondi, fondatori della società cinematografica Italian International Film (IIF).
Il primo incontro tra Enrico Brizzi e Fulvio e Federica Lucisano risale al 2004/2005, quando Fulvio Lucisano decide di produrre la prima opera di Brizzi, ovvero Notte prima degli esami, campione di incassi al botteghino coronato da 11 nomination al David di Donatello, vincendo poi quello più importante, assegnato al miglior regista esordiente. Il rapporto lavorativo continua e nel 2007 il “newquel” Notte prima degli esami - Oggi raggiunge gli stessi straordinari incassi del primo film affermandosi come un altro strepitoso successo. E, ancora, nel 2009 la stretta collaborazione tra Brizzi e i Lucisano porta alla produzione di Ex, altro grande successo. La IIF produce ora una nuova opera di Brizzi, un progetto molto particolare: un dittico filmico. Maschi contro Femmine e Femmine contro maschi (in post-produzione). Un disegno che porta lo spettatore a leggere in chiave ironica e a interrogarsi sottilmente su queste due categorie e aiuta a comprendere l’unicità e le infinite e irriducibili differenze fra i sessi. Un confronto che mette a nudo i comuni e ben noti punti di vista e modi di pensare dell’universo maschile e di quello femminile da sempre divergenti. Nel primo film vengono enfatizzati tutti gli elementi negativi del mondo maschile visti e percepiti dalla sfera femminile. Il secondo film renderà giustizia al sesso “forte”. Ma per questo dobbiamo aspettare il 2011. Ma davvero i maschi e le femmine sono così diversi? Davvero l’incompatibilità di pensiero fa da padrona nel rapporto tra i due sessi? Brizzi tiene a sottolineare l’importanza dei termini usati nei titoli: maschi e femmine. E non uomini e donne. I primi danno il senso dell’istinto. I secondi mancano del “quid” e, in più, sono abusatissimi. Forse se ci pensassimo non maschi, non femmine, né uomini e né donne ma semplicemente adulti, la comunicazione e le relazioni tra i due pianeti funzionerebbero!
CLASSICI CLICHE' RITMATI - Tradizionale, stereotipica, trasgressiva, riflessiva: una precisa nuance per ogni storia raccontata. Quella di Walter (Fabio De Luigi) e Monica (Lucia Ocone), giovane coppia alle prese con il primo figlio. Madre e moglie tradizionale lei, marito responsabile e ligio lui. Davvero? La tentazione, in effetti, si respira quotidianamente e il cedervi è il passo seguente. Walter, allenatore di una squadra di pallavolo di serie A, seppur con tentennamenti in sottofondo, si lascia infine sedurre dalla sua migliore giocatrice, la bella Eva Castelli (Giorgia Wurt) follemente innamorata del “suo” Mister, personificando, così, il “classico” maschio (marito) infedele. La vita coniugale si sgretola. Un matrimonio finito... o quasi. Il colpo di scena finale vede trionfare la riappacificazione della coppia riportando una sorta di equilibrio nel contesto familiare. Chiara (Paola Cortellesi) e Diego (Alessandro Preziosi) sono i classici vicini di casa. Il giorno e la notte. Chiara è una graziosa infermiera, amante della lettura e della solitudine, discreta, che abbraccia la causa ecologica. Diego è il perfetto playboy. Sempre alla ricerca di avventure fugaci con ragazze straniere e poco brillanti. Gli piace “giocare” facile. Un gioco che finisce per non divertirlo più... anzi. Sorge un problema, un vero proprio dramma per un Dongiovanni come lui: un inspiegabile stato di impotenza sessuale che scalfisce la sua immagine e la sua reputazione. Ma le carte in tavola cambiano e anche i giocatori iniziano ad azzardare mosse differenti. Diego si avvicina al mondo di Chiara carpendone la poesia che la circonda e se ne innamora. La sessualità appagante è ritrovata. Allora è l’amore la chiave di tutto? E’ Lui il vero direttore d’orchestra che modula la sinfonia delle relazioni e della vita apportandovi possibili cambiamenti ritenuti improbabili? Un playboy rimane tale e l’ultima sequenza del film “rompe” la magia del "vissero felici e contenti". E si inizia con un’altra “favola”, quella di Marta (Chiara Francini) e Andrea (Nicolas Vaporidis), migliori amici e coinquilini. Segni particolari: stessi gusti sessuali! Marta è lesbica, Andrea è etero e si invaghiscono della stessa ragazza, Francesca (Sarah Felberbaum) senza saperlo. A carte scoperte, però, ognuno vuole vincere la partita e si inizia a giocare. O meglio, inizia una vera e propria sfida. Francesca sarà etero o lesbica? Forse bisex? Non importa... è l’amicizia che vince l’incontro e nell’incontro. Infine Nicoletta (Carla Signoris), la madre di Andrea, una donna in crisi di mezza età. Affascinante, dolce, sensibile, accogliente, Nicoletta scopre il marito a letto con una ragazza cubana. Divorzio imminente seguito da depressione insistente. Prova a farsi “trasportare” dalla sua collega Paola (Nancy Brilli) in una vita più modaiola, dove istinto e bisturi divengono i migliori amanti. Ma Nicoletta non varca del tutto la porta, diversamente, la chiude. E’ di nuovo l’amore, ora del timido collega Renato (Giuseppe Caderna) per Nicoletta, a guidare le azioni. La crisi di mezza età svanisce e il profumo di serenità ritrovata vive nel sorriso di questa donna.
Diverse tonalità, differenti mondi. La rappresentazione del “già detto” speziato da qualche singolarità originale. Clichè classici e non (ma pur sempre classici ormai) che si susseguono e si intrecciano in modo divertente nel pentagramma quotidiano della sinfonia della vita.
Regia: Fausto Brizzi
Cast: Paola Cortellesi, Fabio De Luigi,
Sarah Felberbaum, Chiara Francini,
Lucia Ocone, Francesco Pannofino,
Alessandro Preziosi, Paolo Ruffini,
Carla Signoris, Nicolas Vaporidis,
Giorgia Wurth, Claudio Bisio,
Nancy Brilli, Giuseppe Cederna,
Luciana Littizzetto, Emilio Solfrizzi
Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 153 min.
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