Università & Lavoro - MIB Master in International Business, alla Cattolica si diventa manager globali

Mercoledì 06 Luglio 2011 00:00 Pietro Cuomo Interviews - Interviste
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Sono aperte da oggi le iscrizioni al MIB Master in International Business che l’Università Cattolica di Milano lancia con l’obiettivo di formare manager capaci, internazionali e soprattutto giovani. FusiOrari ha incontrato il direttore del Master, Alessandro Baroncelli, che nell’Ateneo lombardo insegna Economia e Gestione delle Imprese e Strategie di Internazionalizzazione, e dirige, dopo averlo fondato, l’ICRIM International Center of Research in International Management

 

Professor Baroncelli, L’ICRIM - International Center of Research on International Management, che lei dirige, è da anni attento ai percorsi di crescita ed internazionalizzazione delle imprese italiane. Ci spiega come cambia la loro presenza sui mercati internazionali?

ICRIM dispone di due osservatori, il primo sulle modalità di ingresso delle PMI sui mercati emergenti, il secondo sull’evoluzione dei mercati emergenti per le imprese del lusso. Dal primo osservatorio emerge che la modalità di entrata sui mercati stranieri da parte delle imprese italiane, prima tradizionalmente legate all’export, è cambiata. Si tratta di un ingresso che oggi è necessariamente articolato su manovre più complesse che richiedono competenze non solo commerciali ma anche organizzative e relazionali, oltre che risorse finanziarie e principalmente umane. Il secondo osservatorio, invece, indica, da un lato, la centralità dei mercati dei paesi emergenti per la crescita delle imprese del lusso occidentali; dall’altro, evidenzia l’affacciarsi di nuovi competitor nazionali, capaci di intercettare una domanda locale che presenta caratteristiche distintive e al tempo stesso di rivaleggiare con i marchi del lusso più consolidati a livello mondiale. Queste trasformazioni mettono in evidenza la necessità di disporre di nuove competenze per affrontare con successo le sfide della competizione internazionale.

Nuove competenze – commerciali, organizzative e relazionali – attorno alle quali lanciate un nuovo Master universitario.
Esatto, la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica, in collaborazione con ICRIM, ha progettato il MIB Master in International Business che è un’evoluzione del precedente programma di international management offerto dal nostro ateneo.

Quali sono le principali novità e, più in generale, la struttura del MIB Master in International Business?
Il programma si articola in tre formule che pensiamo possano rispondere ad esigenze di approfondimento e specializzazione diverse pur fornendo, ciascuna di esse, una preparazione in linea con le nuove competenze richieste, precedentemente indicate. Vi sono, quindi, il Fast Track e l’International Track che offrono sin dal secondo semestre un’alternanza tra attività sul campo – denominata field work – e attività in aula riferite ai 12 insegnamenti attorno ai quali si articola il programma. Gli studenti hanno poi la possibilità di svolgere uno stage formativo professionalizzante presso un’azienda o un ente partner. L’International Track, a differenza del Fast Track, prosegue con un ulteriore trimestre di studio e tirocinio svolto all’estero presso un’università partner.
Il Master Level Track, che è la terza formula, propone un duplice approfondimento che si sostanzia attraverso la scelta congiunta di un’area mercato di specializzazione e di un tema centrale nei processi di internazionalizzazione, dal marketing alla finanza, dalla logistica alla sostenibilità ambientale del business. Gli studenti che scelgono questo percorso frequentano un semestre presso un’università straniera, che offre i contenuti specialistici sopraindicati, e lavorano, nel secondo semestre – realizzando un project work – in un’azienda locale. Al compimento del percorso essi ottengono il titolo di MSc, equivalente alla laurea magistrale italiana e, in alcuni casi, un Double Degree. Tra le innovazioni centrali per la realizzazione di questi tre percorsi c’è la selezione di università partner presenti nelle maggiori aree mercato mondiali in grado di offrire ai partecipanti le alternative che meglio rispondono ai loro interessi, sia culturali che professionali. Un altro elemento di innovazione è lo strettissimo rapporto con diverse decine di imprese che consente di realizzare testimonianze di impresa, visite aziendali, approfondimenti su progetti e, soprattutto, occasioni di occupazione sia in Italia che all’estero.

Ci fa qualche nome di imprese che hanno aderito?
Il master collabora sia con piccole e medie imprese che con imprese di grandi dimensioni. Tra le prime, imprese dinamiche che provengono dal settore dell’industria e dell’artigianato, marchi che hanno cominciato ad affermarsi alla scala internazionale come Atlantyca, Eataly, Grom, Haldis, Moleskine, Novacart, Zero Grey. Tra le seconde vi sono grandi gruppi internazionali che operano nei servizi, come Accenture, Altran, A.T. Kearney, Sap, ecc., o nell’industria, come Air Liquide, Auchan, Bosch, Brembo, Carrefour, Datalogic, Ducati, Ferretti Group, Heineken, Ima, Kraft, L’Oréal, LWMH, Pirelli, Tnt, Total, Trevi, Unilever, Ups, Vossloh Schwabe.

A chi è rivolto il master e quali sono i requisiti per essere ammessi?
L’accesso al master è aperto a chi è in possesso di una laurea di primo livello o di vecchio ordinamento in economia, giurisprudenza, scienze politiche, ingegneria, chimica, agraria, lettere e filosofia, lingue e letterature straniere, scienze statistiche, matematica e fisica. L’intento è quello di offrire ad un’ampia gamma di utenti con un’ottima conoscenza dell’inglese la possibilità di intraprendere una carriera professionale internazionale, inserendosi in impresa con incarichi di management aziendale e di gestione dei processi legati all’internazionalizzazione delle imprese.
Nelle passate edizioni, l’aula era composta mediamente da studenti di una dozzina di nazionalità, con un’età media compresa tra i 24 e i 26 anni. La conoscenza di altre lingue straniere, oltre all’inglese, rappresenta un criterio preferenziale di ammissione.

Qualche dato sul placement?
Nelle passate precedenti edizioni il 92% dei diplomati ha ottenuto un’offerta contrattuale di vario genere entro sei mesi dalla conclusione del master. Il 64% degli studenti ottiene una proposta di lavoro fin dallo stage in azienda, il 32% inizia la propria carriera lavorativa all’estero.

Quali sono i costi di un programma di questo tipo?
Il primo anno del master costa 10.000 euro, suddivisibili in più rate per consentire il più ampio accesso al programma, il Master MIB ha inoltre previsto l’Early Bird Application Advantage Scheme (maggiori dettagli sono presenti sul sito del master, nda) che consente ai primi studenti iscritti di beneficiare di borse di studio fino a 3.000 euro. Sono anche previste borse di studio per gli studenti eccellenti che coprono parte della quota di iscrizione, e borse di studio messe a disposizione delle imprese con le quali collabora il MIB. Infine, l’Università Cattolica propone prestiti ponte a condizioni agevolate nell’ambito dell’accordo Intesa Bridge sviluppato da Intesa San Paolo in collaborazione con l’Università Cattolica. È inoltre possibile accedere ai voucher formativi erogati dalle regioni e/o province italiane quali contributi individuali a fondo perduto per l’iscrizione ai master universitari.

Quali sono le principali scadenze ed il calendario?
25 luglio 2011: scadenza della prima fase di selezione, che consente di beneficiare delle borse di studio previste dall’Early Bird Application Advantage Scheme.
7 ottobre 2011
: termine del processo di immatricolazione

Fast Track
Primo semestre: 12 ottobre – 16 dicembre 2011
Secondo semestre: 9 gennaio – 30 marzo 2012
Metà aprile- 31 luglio 2012: stage aziendale

International Track
Da settembre-ottobre a dicembre 2012

Master Level Track
Primo semestre: da settembre-ottobre a dicembre 2012: 
Project work: da gennaio a luglio 2013.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Luglio 2011 22:48

Commenti  

 
+1 # giusto giustizia 2011-09-19 01:24
ma scusa una domanda....come programma mi sembra poco preciso...la fase internazionale dove si svolge?...poi cosa significa da settembre - ottobre a dicembre...mah siamo sicuri che sia organizzato?
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