Berlusconi: più attaccanti nel Milan, ma no agli acquisti folli. Galliani si trapianterà i capelli, sperando nelle doppie punte.

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| Intesa Sanpaolo, Sorrentino e le nuove vie del cinema italiano |
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 This Must Be The Place , il nuovo film di Paolo Sorrentino, vedrà tra i coproduttori Intesa Sanpaolo. Una sinergia unica nel nostro Paese, che può portare a nuovi scenari nell’industria della settima arte, sempre che il Tax Credit venga prorogato anche negli anni a venire… Simone Scafidi  Lo scorso 7 luglio è stato ufficialmente confermato l’ingresso di un istituto di credito nella coproduzione cinematografica, un avvenimento eccezionale nell’ambito italiano. Intesa Sanpaolo, attraverso la sua controllata Imi Investimenti, parteciperà al finanziamento di This Must Be The Place, diretto da Paolo Sorrentino, pellicoLa prodotta anche da Indigo Film, Lucky Red e Medusa, già storiche partner del regista napoletano.
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| Torna il Festival di Locarno, “dove il cinema è giovane” |
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 Arte che crea contestazione, libera e indipendente. Un sismografo: è questa l’immagine della 63esima edizione del festival internazionale e del cinema di Locarno emersa durante la presentazione del Presidente Marco Solari Paolo Bernardelli MILANO – “Giovane” è la parola d’ordine della nuova direzione artistica di Olivier Père per l'edizione 2010 del Festival svizzero. Molti dei film selezionati sono opere prime, in qualche caso opere seconde di registi che hanno alle spalle un film d’esordio importante. “Abbiamo puntato su un cinema giovane e di genere (soprattutto commedia) – afferma lo stesso Père – ma per aprire cercavamo un film d’autore molto forte”. Sarà infatti il francese Au fond des bois del veterano Benoit Jacquot ad aprire la manifestazione in Piazza Grande (uno delle più grandi sale cinematografiche all'aperto del mondo, che consente la visione ad una platea di 8.000 spettatori) il 4 agosto. La kermesse durerà poi fino al 14 dello stesso mese.
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| Eclipse, Edward e Jacob insieme per Bella |
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 Alla scoperta di Forks e della risposta ad una fondamentale domanda che ha lasciato gli spettatori di mezzo mondo col fiato sospeso: Bella dirà di “sì” a Edward? Chi può resistere alla magica storia d’amore tra una teenager americana e un sensuale vampiro di 109 anni che splende sotto il sole? Valeria Bollini FORKS - La cittadina di Forks, situata in un remoto angolo della contea di Wash, è “costantemente ricoperta da uno strato di nuvole”. O almeno così la descrive Stephenie Meyer, la scrittrice di una delle saghe più fruttuose degli ultimi anni, quella di “Twilight”. Con il terzo film, “Eclipse”, in arrivo nelle sale dal 30 giugno, la febbre per vampiri e licantropi risale vertiginosamente. La cittadina, che dall’uscita della prima pellicola ha visto aumentare l’afflusso dei turisti, o meglio delle turiste, del 600% ha deciso di cavalcare l’onda, trasformando la tranquilla comunità in un set perenne. Oltre ai pellegrinaggi alla spiaggia di La Push, situata nella riserva degli Indiani Quiliote, le Twihards (questo il nome dato alle fan più accanite) osservano con occhi sgranati ogni angolo del piccolo centro. E pensare che la Meyer ha scelto Forks solo grazie ad alcune ricerche effettuate sul web!
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| Fratellanza - Brotherhood |
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 Regia: Nicolo Donato Cast: Thure Lindhardt, David Dencik, Nicolas Bro, Morten Holst, Claus Flygare Nazione: Danimarca Anno: 2009 Genere: Drammatico Durata: 90 min. Uscita: 02/07/2010 Paolo Bernardelli Giovani, belli, romantici e innamorati: peccato che facciano parte di un gruppo neonazista. Brotherhood (Fratellanza) è uno di quei film in cui il soggetto, da solo, vale il biglietto. Nel culto della forza e del maschio, nel cameratismo ed in quella fratellanza che, appunto, dà il nome al film, il confine tra gli individui diviene labile ed è così che un uomo si ritrova ad amare un altro uomo. Lars aveva davanti a sè una brillante carriera militare, ma deve pagare il prezzo di alcune avances in libera uscita verso alcuni suoi sottoposti. E così, ritrovatosi fuori dall’esercito, casualmente ha un contatto con un gruppo neonazista.
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| Addio alla Terra di Mezzo, Guillermo Del Toro non dirigerà più Lo Hobbit |
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 Con una decisione inattesa quanto netta, il regista messicano – già autore di film “fantasy” che hanno unito pubblico e critica – rinuncia a dirigere il kolossal ispirato a Tolkien: dopo oltre due anni di preparazione e continui ritardi, il progetto lo vedrà (parzialmente) coinvolto solo come sceneggiatore. Perché questa decisione? E siamo proprio sicuri che si tratti di un dramma per i fan?Massimo Barison Come reagireste se il vostro regista preferito, celebre creatore di esseri soprannaturali, ideatore di ambientazioni fantastiche e narratore di favolose avventure, avesse finalmente la possibilità di cimentarsi con una produzione in apparenza priva di limiti creativi ed economici? Giustamente, ne sareste entusiasti. E se, dopo più di due anni passati a preparare meticolosamente il film, l’autore in questione decidesse – prima di dare il via alle riprese – di rinunciare a dirigerlo? Altrettanto giustamente, ne rimarreste delusi. Eppure, per una volta, le cose potrebbero andare diversamente. Forse, anche se non lo sanno, i fan di Guillermo Del Toro - è lui il regista di cui stiamo parlando - non devono disperare troppo per l’abbandono – datato 31 maggio – del progetto de Lo Hobbit da parte del loro beniamino.
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| New York Documentary Film Festival, la Toscana conquista la Grande Mela |
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 Dal 26 al 31 di maggio si è tenuta a New York la terza edizione del festival che porta l’originalità del documentario italiano in America. Una piccola incursione culturale ricca di sorprese e scoperte. A spiegarle a Fusi Orari Maria Bonzanti della onlus Festival dei Popoli Valeria Bollini MILANO - La terza edizione del New York Documentary Film Festival si è svolta a fine maggio nel distretto di Manhattan. Fusi Orari ha raggiunto telefonicamente Maria Bonzanti, membro del comitato di selezione nonché coordinatrice del festival. La responsabile ci ha spiegato che per “Festival dei popoli”, la onlus organizzatrice dell’evento in partnership con la Fitzgerald Foundation of Florence, “la manifestazione è stata un grande successo. La nostra collaborazione con l’associazione culturale italiana è iniziata tre anni fa, con la prima edizione che si è svolta a Staten Island. In quell’occasione – ricorda – ci è stato chiesto di creare un contenuto artistico e culturale fiorentino per il Botanic Garden. La collaborazione è stata così fruttuosa che abbiamo deciso di continuare”. Nell’ambito del New York Documentary Film Festival sono stati presentati ben diciotto titoli nell’arco di cinque giorni. “Il nostro intento – racconta Maria Bonzanti – era quello di portare il documentario italiano, nello specifico quello toscano, negli Stati Uniti. Tra le pellicole presentate le punte di diamante sono state indubbiamente Below Sea Level, lavoro pluripremiato di Gianfranco Rosi; l’omaggio al regista Alessandro Rossetto ed i documentari di Enrica Colusso, alla cui produzione è stato riservato un evento speciale”.
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 Regia: Oreste Crisostomi Cast: Camilla Ferranti, Catherine Spaak, Fioretta Mari, Massimiliano Varrese, Giulio Pampiglione Nazione: Italia Anno: 2010 Genere: commedia/sentimentale Durata: 99' Uscita: 25/06/10 Paolo Bernardelli Venerdì 25 giugno esce al cinema “Alice” il film d’esordio del giovane Oreste Crisostomi. Un’opera, questa, che può annoverare un grande cast per gli amanti della televisione. La protagonista Alice è interpretata da Camilla Ferranti, anni fa "tronista" alla trasmissione Uomini e donne, di cui ricordiamo, tra i lavori come attrice, la soap opera di Rai Uno, Incantesimo 10. Inoltre, Massimilano Varrese già visto al cinema in “Velocità Massima” di Vicari e recentemente ne “Il figlio più piccolo” di Avati, ed in televisione conosciuto per il “Bello delle donne” e “Carabinieri”, e poi soprattutto Fioretta Mari famosa insegnante di recitazione e dizione di “Amici”.
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| Affetti & dispetti (la Nana) |
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 Regia: Sebastián Silva Cast: Catalina Saavedra, Claudia Celedón, Mariana Loyola, Alejandro Goic, Anita Reeves Nazione: Cile, Messico Anno: 2009 Genere: Drammatico Durata: 95 min. Uscita: 25/06/10 Paolo Bernardelli Esce venerdì 25 giugno La Nana tradotto in Italia come Affetti & dispetti, la seconda opera del regista cileno, classe 1979, Sebastian Silva. Un piccolo film letteralmente girato “in casa” (in quanto il set dove si svolge tutto il racconto è proprio la casa del regista) e “in famiglia” (il giovane Lucas è ben interpretato dal fratello minore del regista Augustin Silva) che trae forza da un buon soggetto e da un’ottima interpretazione degli attori. Questo piccolo film cileno ha infatti riscosso grande successo in molti festival internazionali. Da annoverare un doppio premio al prestigioso Sundance Film Festival di Robert Redford - come miglior film straniero e miglior attrice protagonista - e il premio in Italia al Torino Film festival - come miglior attrice, andato alla notevole Catalina Saavedra.
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 Regia: Joe Carnahan Cast: Liam Neeson, Bradley Cooper, Quinton “Rampage” Jackson, Sharlto Copley, Jessica Biel, Patrick Wilson Nazione: Usa Anno: 2010 Genere: action movie Durata: 121 minuti Uscita: 18/06/2010 Federica Casarsa L’A-team è una squadra formata da quattro abilissimi soldati delle Forze Speciali, “Hannibal”, “Sberla”, Murdock e P.E. Baracus, che, dopo aver portato a termine con successo decine e decine di delicate missioni speciali, vengono incaricati di recuperare delle matrici di banconote che da Baghdad stanno per essere trasportate in Europa. Il colonnello “Hannibal” e i suoi, anche grazie alla collaborazione di Lynch, un misterioso agente della Cia, riescono ancora una volta a spuntarla, ma finiscono vittime di un agguato teso dai “Black Forest”, una squadra di teste calde dell'esercito, che si impadroniscono delle matrici per perseguire i propri loschi affari. La A-Team rimane dunque incastrata e i suoi membri, condannati per crimini che non hanno commesso, vengono rinchiusi in prigioni militari e congedati dall'esercito con disonore. “Hannibal” però non si dà per vinto e farà di tutto per far trionfare verità e giustizia e per ristabilire il proprio onore e quello dei compagni: evasi dalle rispettive carceri e inseguiti dal capitano Sosa, vecchia fiamma di “Sberla”, i nostri quattro eroi si ritrovano coinvolti in un pericoloso e appassionante intreccio che vede i Servizi Segreti, i Black Forest e il Dipartimento Difesa allearsi e scontrarsi per conquistare il prezioso bottino delle matrici.
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 Regia: Alan Poul Cast: Jennifer Lopez, Alex O'Loughlin, Michaela Watkins, Eric Christian Olsen, Noureen DeWulf. Nazione: Usa Anno: 2010 Genere: Commedia Durata: 106 min. Uscita: 14 maggio 2010 Angela Azzarone E se il principe azzurro non arriva… scatta il piano di riserva! The Back-Up Plan, infatti, (il titolo originale del film) è quello di Zoe (Jennifer Lopez), prossima alla quarantina, con una vita piena di soddisfazioni, un buon lavoro e ottimi amici. È a un punto di svolta (ha abbandonato un passato sofisticato e brillante per aprire un negozio che accoglie anche animali disabili) e decide, prima che scatti l’orologio biologico, di effettuare l’inseminazione artificiale per concretizzare il sogno di una famiglia. Ma, proprio all’uscita dalla clinica, incontra Stan (Alex O’Loughlin), che sembra proprio l’uomo a lungo cercato. Improvvisamente per Zoe il mondo si colora di rosa e il piano di riserva mostra i suoi limiti. La storia si sviluppa come una commedia degli equivoci, tra i maldestri tentativi della protagonista di nascondere i primi segnali della gravidanza e la voglia di portare avanti il nuovo rapporto. Quando Stan, sempre più confuso dagli imprevedibili comportamenti di Zoe, ne apprende le reali motivazioni, prima sconcertato e poi convinto, accetta di rimanerle accanto. Ma le difficoltà iniziano quando i due, al di là delle tempeste ormonali e dei momenti condivisi durante i preparativi per la nascita, scoprono di non conoscersi affatto e iniziano a domandarsi se realmente siano fatti l’uno per l’altra. Pianificatrice l'una e spirito libero l'altro, si scontrano con inevitabili momenti di crisi, creando non poche situazioni comiche.
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di Enrico Reggiani I MONDIALI, DEFOE E… MANZONI
Qualche giorno fa - in occasione dell’ultima ma non esaltante prestazione dell’Inghilterra e prima dell’ultimo atto dell’annunciata disfatta azzurra - Avvenire titolava ”Inghilterra e Capello salvati da Defoe” (giovedì 24 giugno 2010, p. 32). Evviva! - mi è accaduto di esclamare. Che il mondo intero sia rinsavito e abbia riacquistato un’adeguata consapevolezza dell’importanza di quella “riserva antropologica” che è la letteratura?
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