Regia: Stefan Ruzowitzky
Cast: Alina Freund, Sami Herzog, Pilar Bardem, Ingo Naujoks, Anja Kling, Yvonne Catterfeld, Karl Markovics
Nazione: Germania, Italia, Austria
Anno: 2009
Genere: Commedia, Fantastico, Animazione
Durata: 89 min.
Serena D’Angelo

Teodolinda è una strega buona che decide di ritirarsi, ma prima deve trovare la sua degna erede, colei che prenderà il titolo di superstrega. Affida la missione al drago Ettore che nella ricerca sarà guidato dal Libro degli Incantesimi. Ettore incontrerà così Martina, una bambina che dovrà dimostrare di essere all'altezza del compito, superando una prova di 99 ore. Martina si ritroverà a dover fronteggiare il perfido Geronimo e il suo “scagnozzo” Serafino, che cercheranno in tutti i modi di impossessarsi del Libro degli Incantesimi che gli permetterebbe di creare la Macchina per il Dominio del Mondo. Ma Martina, con l'aiuto dei suoi amici, riuscirà a sconfiggerlo riuscendo così a dimostrare di essere la degna erede di Teodolinda e futura superstrega.
UNA STORIA MULTICOLORE - Sbarca in questi giorni una nuova avventura firmata Disney:
Martina e il libro magico del draghetto. Una storia multicolore ricca di colpi di scena e magie, capace di conquistare i più piccini, soprattutto le bambine. Protagonista delle vicende magiche è infatti Martina, ragazzina tutto pepe alle prese con un libro di stravaganti formule magiche ed un draghetto cicciotto che fa fatica a volare. Nel corso della storia, la piccola maga in erba non solo dovrà guadagnarsi il titolo di “supermaga”, ma dovrà anche fare i conti il malvagio stregone Geronimo, deciso a comandare il mondo estromettendo la gioia ed i colori dalla vita di tutti. Le difficoltà certamente non mancheranno, ma Martina si dimostrerà all’altezza del proprio compito, salvando il mondo ed il grande libro magico.
DISNEY MADE IN GERMANIA - Guardando questo nuovo lavoro del regista austriaco Stefan Ruzowitzky, Premio Oscar nel 2008 con “Il Falsario - Operazione Bernhard”, non ci è difficile riconoscerne la nazionalità tedesca, che in fatto di fotografia e di approccio in generale si discosta da quelle prodotte dalla major Disney; questo film rappresenta infatti il primo connubio tra la Germania e l’eccellenza in fatto di pellicole per ragazzi. Sebbene la storia ci possa apparire nel suo complesso godibile, la storia pare non decollare mai, strappando poche risate sia ai piccoli spettatori che agli adulti presenti in sala. A risultare interessante la sola scena dell’allagamento della classe in seguito ad un incantesimo fatto con noncuranza e la particolare ambientazione della casa della maga Teodolinda: bizzarra, coloratissima e sopra le righe, una vera gioia per gli occhi. Assolutamente povera la scelta di doppiare il draghetto pasticcione alternando accenti meridionali di vario genere, che nonostante il lavoro del blasonato Tonino Accolla (alias Homer Simpson), non arriva al cuore dello spettatore. Con calma, e senza eccessi, questo film diventerà un buon prodotto da videonoleggio.