Regia: Olivier Marchal
Cast: Daniel Auteuil, Gerard Depardieu, Valeria Golino
Nazione: Francia
Anno: 2004
Genere: thriller/poliziesco
Durata: 110'
Bruno Virdò
36 Quai des Orfèvres è un film francese del 2004, diretto da Olivier Marchal. La pellicola appartiene al genere poliziesco/noir, molto apprezzato in Francia e non solo. Girato ed ambientato in una Parigi violenta e decadente, il film prende il nome dalla strada della Capitale francese, dove ha sede (lungo la Senna) la polizia della capitale stessa. Nei titoli di coda si evince come il film sia dedicato alla memoria del Comandante di polizia Christian Caron, morto per causa di servizio nell’agosto del 1989. La trama del film ricalca il tipico schema dei polizieschi/noir francesi che tanto appassionano gli amanti del genere.
LA STORIA (attenzione: questo paragrafo contiene numerosi spoiler) - Mentre la compagnia del capo della BRI parigina, Leo Vrinks (Daniel Auteil) si abbandona a scalmanati festeggiamenti/commiati per il trasferimento del loro amato superiore Eddy Valance (Daniel Duval), una banda di efferati criminali assalta furgoni portavalori a ripetizione e ridicolizza l’operato della polizia. Alla luce di ciò, Robert Mancini (Andrè Dussolier), capo della polizia in procinto di lasciare il suo posto per ricoprire la più importante posizione di Direttore Generale, convoca a riunione tutti gli effettivi ed espone gli ordini: la banda deve essere al più presto sgominata e chi tra i due capi di brigata (Leo Vrinks) e (Denis Klein- Gèrard Depardieu) consegnerà per primo i componenti del sodalizio criminale alla giustizia, sarà nominato capo della polizia. Immediatamente, fra i due inizia un’ aspra contesa per risolvere il caso ed occupare di conseguenza quella poltrona tanto ambita. Vrinks, a sua insaputa, viene coinvolto nell’omicidio perpetrato da un suo informatore in libertà vigilata (l’algerino Ugo Silien- Roschdy Zem). In cambio del suo silenzio, Silien indica a Vrinks i nomi e i luoghi dei componenti la feroce banda assalta -furgoni. Così, Vrinks ottiene il comando delle operazioni e predispone un piano efficace e geniale al tempo stesso. Purtroppo, a vanificare (almeno in parte) il buon esito dell’operazione, interviene improvvidamente Klein, il quale mosso da profonda invidia per il sicuro successo del suo collega, fa innescare una sparatoria, a seguito della quale trova la morte l’amato Eddy Valance. Il conseguente procedimento disciplinare a carico di Klein si risolve in un nulla di fatto; intanto, il successo di Vrinks ( egli è riuscito ad arrestare anche il componente fuggito alla retata da lui organizzata qualche giorno prima) è di breve durata. Una prostituta, scampata alla mattanza perpetrata da Silien, riconosce in Vrinks l’uomo che stava con Silien la sera del massacro.
SUSPANCE - Vrinks viene arrestato, mentre Klein ottiene l’incarico di capo della polizia, nonostante non goda della stima dei suoi subalterni. Ed è lo stesso Klein a consigliare alla moglie di Vrinks (Camille- Valeria Golino) di avvicinare Silien e farlo cadere in una trappola per arrestarlo. Ma il piano fallisce. Silien, scorgendo un posto di blocco dinanzi a sé, intima a Camille di proseguire nella sua folle corsa. Corsa che si interrompe con il ribaltamento della loro auto e la morte di entrambi per mano di Klein. Il film si conclude con l’uscita di prigione di Vrinks e il faccia a faccia di lui con Klein. Quest’ultimo nel tentativo di inseguire Vrinks (per ucciderlo) fuori da un palazzo, dove si stava tenendo una ricorrenza della polizia, viene raggiunto da alcuni di colpi di arma da fuoco e si accascia al suolo. A questo punto, Vrinks comprende che la situazione a Parigi non è delle migliori e pertanto decide di emigrare all’estero con sua figlia. Dunque, un film che cattura l’attenzione dello spettatore e lo tiene in suspance per tutta la durata della pellicola. Inoltre, occorre sottolineare come la travolgente azione che contraddistingue tutto il film si accompagni ad una indovinata caratterizzazione dei personaggi. In conclusione, un film adatto per chi ama la Parigi decadente e i loschi intrighi che flagellano anche gli ambienti di polizia.