di Antonio Alizzi
Titolo: Munich
Nazione: USA
Anno: 2005
Genere: Drammatico/thriller/storico
Durata: 160 minuti
Regia: Steven Spielberg
Cast: Eric Bana, Daniel Craig, Geoffrey Rush, Mathieu Kassovitz, Hanns Zischler, Ciarán Hinds
Produzione: Kathleen Kennedy, Barry Mendel, Steven Spielberg, Colin Wilson
Distribuzione: Universal International Picture
Data di uscita: 27 gennaio
MILANO - Torna sugli schermi lo sguardo ragionato del regista Steven Spielberg col monumentale Munich, l’opera che ricostruisce le vicende seguite all’attentato terroristico del settembre del 1972 in cui persero la vita undici atleti olimpici della nazionale israeliana per mano del gruppo Settembre Nero.
Dopo due settimane di giochi estivi inaugurati all’insegna della “Pace e della Gioia”, l’irruzione degli estremisti palestinesi rimette in discussione il difficile percorso di pace tra Israele e l’Autorità araba-palestinese.
Il film ripercorre la tragedia di quei giorni diluendone le varie fasi in una trama che ha per protagonista il personaggio di Avner (Eric Bana), agente segreto del Mossad incaricato della famosa “Operazione Ira di Dio” con la quale lo Stato israeliano assieme ai servizi segreti intendeva reagire in modo deciso e dimostrativo ai fatti di Monaco: gli undici responsabili indicati ad Avner avrebbero dovuto incontrare la morte in circostanze oscure e misteriose senza che fosse possibile imputargli alcuna responsabilità.
Munich, il film che ha diviso e fatto discutere già a partire dal suo concepimento, esce nelle sale italiane il prossimo 27 dicembre con aspettative alle stelle ed un lancio da vero e proprio kolossal.
Fatta eccezione per la ricostruzione e rilettura dei fatti storici, il film convince.
La fotografia e i colori sono quelli dello Spielberg di sempre: articolati, coerenti e capaci di richiamare le atmosfere e le peculiarità delle città di Roma, Parigi, Cipro, Atene, Damasco, ecc.
Buono anche il montaggio che assicura alla pellicola un ritmo sostenuto facendo subire senza troppa fatica i circa 160 minuti del film.
Un cast valido e ben diretto, quindi, per un film da vedere.
Giudizio ****/5