Audiogallery
Raccolta di contributi audio a cura dei nostri giornalisti tra interviste, approfondimenti, pareri del popolo e altro ancora

Reportage Pontida 2011

Servizio a cura di Elisabetta Ranieri.

Abbiamo seguito la giornata di Pontida e vi proponiamo in questo reportage una sintesi degli interventi che si sono susseguiti dal palco e che determineranno il futuro opolitico dell'Italia.

 

 

Le voci della Piazza che hanno gridato:”Adesso basta!”

Servizio a cura di Elisabetta Ranieri.

Capita delle volte, poche a dire il vero, che un suono sia capace di estendersi per km e km ricoprendo un intera nazione. Capita delle volte che un colore sia in grado di toccare i confini più lontani facendoli sentire vicini e non distanti. E domenica scorsa l'Italia intera si è svegliata al grido di "Se non ora quando? Adesso!" ed il colore, quello bianco, è riuscito a rivestire l'intero Stivale dalla Sicilia, al Piemonte, alla Lombardia, alla Sardegna.

La donna è scesa in piazza per difendere i propri diritti. Gli stessi diritti offesi dalle immagini televisive delle varie schedine, veline, paperine per finire all'ultima categoria, quella nata dal sex-gate di "Ruby rubacuori", ovvero le "orgettine", le varie ed eventuali inquiline del residence Olgettina di Milano 2.

In cento mila erano a Milano e così in tutte la altre città dell nostro bel Paese guidato dal papi premier, Silvio Berlusconi. Non erano solo donne quelle urlavano "adesso basta". C'erano anche uomini, mariti, figli, compagni. Perchè la dignità è una questione prima di tutto civile e morale non politica. Dovrebbe essere il frutto sano del seme della democrazia, ma, evidentemente, in Italia tanto sano questo seme non è. Basta a cosa? Verrebbe da chiedersi. E la risposta poi arriva spontanea: basta a questa politica devota al sesso e agli scandali, basta a questa immagine oscena che il nostro Paese sta dando. L'Italia non è quella delle stanze del bunga bunga, l'Italia non è fatta da persone che hanno processi alle spalle ed accuse di istigazione alla prostituzione minorile, è solo governata da soggetti del genere e questo è, evidentemente, diventato un problema. per la maggioranza di italiani normali. Perchè proprio di persone normali si è trattato domenica pomeriggo. In piazza è scesa la pensionata guidata dalla nipote, la casalinga della periferia, l'insegnante precaria, l'operaia in cassa integrazione, la liceale e la studentessa universitaria. C'erano tutti, insieme. E poco importa se le televisioni non ne hanno parlato, se il ministro Gelmini le ha definite radical chic, se il premier ha detto che tutto ciò non è stato rilevante...poco importa. Chi c'era in piazza ha visto con i suoi occhi ed ha sentito scandire all'unisono la parola basta.

Milano è stata invasa. Da piazza Castello la gente arrivava fino in Duomo. I più giovani si arrampicavano sulle statue per riuscire a vedere, anche da lontano, il piccolo palco situato alla spalle delle fontana del Castello Sforzesco, da dove un esuberante Teresa Mannino invitava i vari ospiti a prendere parola. Da Gad Lerner a Dario Fo, da Franca Rame ad Ottavia Piccolo e poi ancora Massimo Cirri, Maddalena Crippa, Licia Maglietta..e molti altri, erano davvero tanti sul quel palco.

Noi in piazza c'eravamo e questa è una sintesi degli interventi seguiti da Piazza Castello.

 

 

 

Intervista all'Onorevole William Ojeda

Servizio a cura di Freddy Jaimes

In seguito alla pubblicazione del ciclo di articoli interamente dedicati relativi alla situazione attuale del governo Chávez,Venezuela guidato da Chavez, FusiOrari lascia la parola ne è fiera di presentare in esclusiva e tramite la voce a due protagonisti politici diretti interessati due versioni della della medesima realtà: la dott.ssa Eleonor Franchi, Console Generale di Prima della Repubblica Bolivariana del Venezuela, e l’On. William Ojeda , deputato d’opposizione della Asamblea Naciònal e vicepresidente di Asuntos Sociales del partito antagonista “Un Nuevo Tiempo”. in cui si intrecciano Qui, ambizioni e progetti, pregi e difetti di una nazione si intrecciano contraddittoriamente tra la posizione ufficiale del governo e dei suoi oppositori, trovando le sue fondamenta in una nazione piena di contraddizioni e strutturata su una evidente, conflittuale complessità sociale ed economica.

 

 

L'assessore Giovanni Verga incontra FusiOrari

Servizio a cura di Elisabetta Ranieri

I ragazzi di Fusi Orari hanno incontrato lo scorso 15 ottobre l’assessore alla casa del Comune di Milano, Giovanni Verga. Un incontro costruttivo in cui si è discusso dei vari temi legati allo sviluppo di Milano in relazione anche all’Expo del 2015: dal problema dell’immigrazione al tema della tolleranza religiosa, dalla corsa agli appalti alla violenza manifestata soprattutto in questi ultimi mesi. Mancanze, queste, che non danno ancora l’idea e la sicurezza di poter definire Milano la città del futuro e della multi etnicità. Vi proponiamo un’intervista sintesi all’assessore Verga, su quello che è stato l’incontro.

 

 

Teatro Leonardo - Presentazione della Stagione 2010

Servizio a cura di Elisabetta Ranieri

 

 

Milano. Voci da Via Padova

Servizio a cura di Elisabetta Ranieri

 

 


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Editoriali

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