Le mafie nel mondo - Buongiorno Africa, il nuovo libro di Raffaele Masto

Sabato 19 Novembre 2011 15:04 Elisabetta Ranieri Arts & Publishing - Libri
Stampa PDF

Un libro semplice, diretto e molto chiaro. Buongiorno Africa, del giornalista Raffaele Masto, si presenta come uno di quei testi in cui il piacere della lettura va oltre e ci si ritrova immersi e partecipi a tutto ciò che l’autore descrive.

 

La scelta del racconto in prima persona è senz’altro l’arma vincente dell’opera. Un’opera, questa, in cui l’autore non si risparmia e ci conduce all’interno dei suoi dubbi e delle sue emozioni davanti alle baraccopoli o al paesaggio sorprendente che gli si manifesta davanti in tutta la sua naturale bellezza

Dall’Etiopia al Congo, dal Kenya alla Nigeria fino al Mali. E’ il racconto dei viaggi e delle esperienze maturate negli anni da un giornalista di tutto rispetto. Uno dei pochi che ancora oggi si pone domande e dubbi su argomenti conosciuti dai più, ma approfonditi da pochi. Ed è proprio l’attenzione a far sì che questo libro sia capace di spiegare e raccontare perché l’Africa, nonostante i secoli, continua a rimanere un Paese in cui le ricchezze naturali appaiono come una maledizione.

Dalle multinazionali al nuovo arrivo delle imprese cinesi, dalla corruzione politica ai giovani pronti a lottare per salvare le loro radici e la loro cultura: è così che si entra in un mondo dove lo sfruttamento accanito delle risorse e dei capitali si intreccia con le storie di chi vive dentro questo sistema corrotto e ne conosce perfettamente i meccanismi e le sporche regole del gioco.

L’happy end finale, che tanto ci piace e ci fa commuovere, manca, perché mancano le basi per far sì che in Africa si sviluppi una classe politica preservata dalle pressioni esterne e dalle repressioni interne. L’opinione di Masto è un’opinione seria in cui si evince l’amara realtà che i summit internazionali o le cooperazioni di sviluppo non bastano a salvare un Paese e una popolazione che muore di fame, che non ha accesso all’acqua potabile, alla sanità e all’istruzione.

Cosa fare allora? La risposta è semplice: «L’africa ha bisogno di giustizia». E allora è bene dire, come fa l’autore, che è il caso di iniziare seriamente a ragionare su una politica mondiale corretta che ad esempio paghi il giusto prezzo per le materie sottratte o che impari a sfruttare i giacimenti di petrolio con misure adeguate alle riserve ambientali presenti.

Il benessere del mondo occidentale e a questo punto anche  quello orientale ne verrebbe meno. Così facendo la nostra competitività economica si abbasserebbe notevolmente, così come aumenterebbero, come spiega Masto, i prezzi del greggio a barile. La speranza che l’autore insegue rimane quella di perseguire un modello in cui «una vita più sobria, più solidale, ci renda più vitali ed intonati con il mondo […] e più disponibili a vivere l’esperienza concreta della solidarietà».

NOTE SULL’AUTORE – Raffaele Masto è un giornalista dell’ emittente Radio Popolare- Popolare Network. Per la redazioni esteri è stato inviato in Medio Oriente, America Latina ed in Africa dove ha seguito i cambiamenti sociali, politici ed economici degli ultimi vent’anni. Tra i suoi libri, tradotti in diversi lingue, troviamo: In Africa (2003), L’africa del tesoro (2007), Io, Safiya (2004), Libera (2005), La scelta di Said (2008).

 

 

Buongiorno Africa
di Raffaele Masto
Edizioni Mondadori
pp. 193

 

[Approfondimento a seguire...]


Ultimo aggiornamento Domenica 20 Novembre 2011 12:56

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

150 anni d'Italia

Senza fine. Non è Gino Paoli. E' il Drago di Arcore

FusiOrari TV

Il Sondaggio

Reputa la manovra del governo Monti:




La Vignetta

Login



PhotoGallery

  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria
  • Galleria

Editoriali

Analisi - L'Italia è in svendita?
Martedì 24 Gennaio 2012 Rosanna Terminio
Immagine
Il 2011 si é concluso con la notizia dell'acquisto di una partecipazione nel gruppo Ferretti, produttore di yatch di lusso, da parte dell'azienda cinese Shandongh Heavy Industry Group (SHIG). Nello stesso periodo dell'anno precedente una azienda cinese ha comprato l'azienda Cantieri Navali di Lavagna in bancarotta Leggi tutto...
F-35 o Eurofighter Typhoon, per l’Italia è scelta strategica
Mercoledì 04 Gennaio 2012
Immagine
Sulle pagine di quotidiani e riviste, sui blog e nei social network impazza il dibattito sul ventilato acquisto da parte dell’Italia di centotrentuno velivoli militari F-35 per una somma pari a quindici miliardi di euro. Questo proprio mentre il governo vara una manovra da ventitré miliardi definita sovente «lacrime e sangue». In risposta a tale presunta assurdità, i cittadini chiedono più spesa sociale e i pacifisti reclamano ulteriori tagli per la difesa. È errato però porre il problema in termini così semplicistici. FusiOrari vuole guardare oltre una prospettiva ideologica, analizzando pragmaticamente il perché, il come e le eventuali alternative all'acquisto degli F-35. Leggi tutto...
FusiOrari in Cina, alla scoperta del Gigante “ignoto”
Martedì 06 Dicembre 2011
Immagine
SHANGHAI - Se per strada fermaste dei passanti e chiedeste loro dove si trova la Cambogia e quali siano i tratti caratteriali dei cambogiani, pochi sarebbero in grado di rispondere. Una cosa simile si verificherebbe per il Bangladesh, l’Indonesia, e così via. Se però domandate anche a una sola persona se ha cognizione o un’opinione sulla Cina e sui cinesi, quasi certamente si lancerà in analisi geopolitiche, sociali e culturali ripercorrendo la gran parte degli stereotipi occidentali sulla discendenza di Mao. Leggi tutto...

Il Meteo