Dopo aver dato uno sguardo alla storia dello Spirito con la Scure, ora tocca a Nathan Never. Un personaggio che, nonostante l'iniziale scetticismo dell'editore - storicamente allergico alla fantascienza, è diventato uno dei characters più amati dai lettori. Merito di avventure adrenaliniche, di uno scenario alla Blade Runner e di una profondità psicologica per nulla consueta.
Quando nel giugno del 1991 arrivò nelle edicole il primo numero della serie di Nathan Never, era già ben nota l’avversione di Sergio Bonelli per la fantascienza - nonostante qualche astronave spaziale avesse fatto capolino, come detto nella prima parte di questo articolo, sulle pagine di Zagor. Doveva dunque essersi rivelato irresistibile l’entusiasmo dei tre creatori del nuovo personaggio: Antonio Serra, Michele Medda e Bepi Vigna (“la banda dei Sardi”) avevano ideato un universo futuribile - avveniristico ma credibile - e lo avevano sottoposto all’editore con un lavoro certosino fatto di bozzetti, profili psico-biografici, dossier, schede esplicative sul mondo che avrebbe circondato il nuovo eroe. Quello che i lettori impararono ben presto a conoscere era un personaggio classico - un poliziotto, anzi l’agente di un’organizzazione privata speciale, pronta a risolvere qualunque caso sottoposto dai clienti - eppure dotato di una sua profondità psicologica. Ex poliziotto, a differenza di tanti altri eroi di carta Nathan Never non era, per esempio, privo di rapporti familiari: anzi, i peggiori fantasmi lo tormentavano proprio con il ricordo della moglie morta, uccisa da uno psicopatico assassino mentre Nathan era tra le braccia dell’amante, e con lo sguardo fisso della piccola figlia Ann, rimasta in stato catatonico per aver assistito alla fine della madre. 
UN PERSONAGGIO TORMENTATO - In un mondo sempre più tecnologico e spersonalizzato, Nathan ama i vecchi film e i vecchi libri (rigorosamente di carta), pratica le arti marziali e, pur avendo un carattere timido e introverso, coltiva le amicizie più importanti. Che, spesso, coincidono con i rapporti di lavoro. All’Agenzia Alfa, infatti, lavorano anche i più importanti alleati del nostro eroe: da “Legs” Weaver, irresistibile e scanzonata agente le cui fattezze ricordano l’eroica Ripley di Alien, a Sigmund Baginov, occhialuto genio dei computer; da Branko, il forzuto mutato sempre pronto a lanciarsi in una rissa, alla bella May Frain, ex ladra passata dalla parte dei buoni, all’androide Link, tormentata figura a metà tra l’uomo e la macchina. E se quest’ultima figura vi riporta alla mente i personaggi di Blade Runner, la pellicola che all’inizio degli Anni ’80 ridefinì il concetto di fantascienza, non siete troppo lontani dalla realtà: il mondo in cui Nathan si muove, soprattutto all’inizio della sua saga, è assai debitore di quello che il regista Ridley Scott mutuò dal romanzo “Ma gli androidi sognano pecore elettriche” di Philip K. Dick. Medda, Serra e Vigna, però, seppero dare un’identità molto forte e precisa alla propria creatura: introdussero una continuity molto rigorosa tra le sue avventure, cosa che alla Bonelli non capitava troppo spesso, e - grazie al contributo di tanti giovani disegnatori come Roberto De Angelis, Nicola Mari e Claudio Castellini - diedero vita a una delle più fortunate saghe bonelliane. Ancora in grado, ora che i tre hanno rallentato la produzione e coinvolto altri sceneggiatori nell’ideazione delle avventure, di produrre - grazie ai numerosi speciali e spin-off - il maggior numero di tavole annuali tra le testate della casa editrice.
LE CELEBRAZIONI - Ma come si svolgeranno i festeggiamenti per Zagor e Nathan Never? Il comune denominatore, come quasi sempre accade in casa Bonelli, è il colore che la farà da padrone sia sul numero 551 della testata dedicata al primo che sullo speciale numero 21 dedicato al secondo, in cui Medda, Serra e Vigna tornano a lavorare con alcuni dei più importanti disegnatori del personaggio. Ma non finisce qui: lo Spirito con la Scure avrà anche l’onore di vivere un’avventura nel formato gigante che, finora, era stato appannaggio solo di Tex, Dylan Dog, Martin Mystère e Nathan Never, e presto inizierà una lunga a perigliosa trasferta che lo porterà nel lontano Sud America. Nathan Never, invece, è alle prese proprio in questi mesi con la tanto attesa Guerra dei Mondi, ossia con lo scoppio delle ostilità tra la Terra e Marte. Inutile dire che l’Agente Alfa e i suoi amici saranno in prima linea. A fare il proprio dovere, esattamente come se dovessero semplicemente alzarsi la mattina per andare in ufficio. Cose che capitano, quando la tua professione è quella di “eroe dei fumetti”.
(2 - fine)
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