Il primo sguardo va alla giacca verde. Poi osservi meglio e vedi due occhi neri e pensosi. Seduto su una sedia, con le mani conserte, c'è un giovane uomo dai capelli scuri. Alle spalle una stampa in bianco e nero di Pablo Picasso, che ritrae nudi femminili; accanto intense pennellate di giallo, azzurro e ocra. Così Renato Guttuso ritrasse nel 1940 l'amico Alberto Moravia, una delle più grandi personalità del Novecento. Il bellissimo dipinto è in mostra ancora per alcuni giorni alla Pinacoteca di Brera, per il secondo appuntamento del ciclo Brera mai vista.
I due artisti si conobbero agli inizi degli anni '30 al caffè Greco di Roma. Dopo un importante periodo di formazione a Milano, nel 1937 Guttuso (Bagheria 1911- Roma 1987) si trasferì definitivamente nella capitale. Il Ritratto di Alberto Moravia, conosciuto anche come Moravia e la stampa di Picasso, sarebbe stato dipinto nel 1940. In quegli anni Moravia (Roma, 1907-1990), che aveva dato alle stampe Il sogno del pigro, frequentava abitualmente l'abitazione-atelier del pittore siciliano in via Pompeo Magno (nel quartiere Prati di Roma).
RITRATTI BELLICI - L'atelier era frequentato da molti artisti e intellettuali antifascisti che condividevano scelte culturali ed erano accomunati dall'impegno politico e civile contro il fascismo. Tra questi c'erano letterati e critici come Libero de Libero e Nino Savarese, storici dell’arte come Antonino Santangelo, giornalisti e intellettuali coinvolti in maniera più diretta nella vita politica come Antonello Trombadori, Mario Alicata, Girolamo Sorgiu, Pietro Ingrao e Amerigo Terenzi, (editore comunista di Paese Sera e collezionista). Grazie a loro Guttuso si avvicinò al Partito Comunista clandestino, iscrivendosi, proprio nel 1940, alla cellula di via Margutta. Molti di questi amici e frequentatori vennero ritratti tra il 1940 e il 1942: si tratta dei cosiddetti ritratti bellici. Anche il Ritratto di Moravia risale al 1940, anno in cui lo scrittore, tra l'altro, presentò a Genova la seconda mostra personale dell'amico Guttuso. In quell'occasione Moravia si dimenticò di citare Pablo Picasso come uno dei maestri ispiratori di Guttuso: così il pittore si divertì ad inserire sullo sfondo del ritratto proprio una stampa di Picasso. Un catalogo edito da Skira e curato da Marta Ragozzino ripercorre quegli anni della carriera artistica del pittore siciliano.
Brera mai vista
Renato Guttuso 1940: il Ritratto di Alberto Moravia
Pinacoteca di Brera, sala XXXI
28 settembre – 11 dicembre 2011
Orari: 8.30 -19.15 da martedì a domenica
(la biglietteria chiude 45 minuti prima), chiuso lunedì
www.pinacotecabrera.net
tel. 02.92800361
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